Giovedý 21 Gennaio14:29:47
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

"Black Friday? Venerdì nero per l'economia riminese": nel mirino i saldi online

L'attacco di Confesercenti Rimini: "Subito la web tax"

Attualità Rimini | 14:44 - 27 Novembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Il presidente Confesercenti Rimini, Fabrizio Vagnini, esprime in una nota il suo malumore per il "Black Friday" e il "Black Weekend" che in questo 2020 attira ancor più potenziali clienti, visti i blocchi alla mobilità imposti dalle norme anti Covid-19, che possono quindi invogliare i cittadini a fare spese online piuttosto che nei negozi di vicinato. Per questo Confesercenti e altre associazioni di categoria avevano chiesto di posticipare il Black Friday, una richiesta però non accolta. «Purtroppo è mancato l’accordo tra i rappresentanti delle imprese: è una grande delusione, così il cosiddetto venerdì nero sarà davvero un disastro per il commercio di vicinato, in particolare per la moda», commenta Vagnini.

WEB TAX Secondo Fismo, l'associazione delle imprese del commercio moda Confesercenti, la spesa in abbigliamento e accessori ha subito il travaso più rilevante verso il web, ma l'impatto è significato anche su giochi e giocattoli, tecnologia ed elettrodomestici. «Come Fismo Confesercenti abbiamo presentato un esposto all’antitrust per segnalare la grave distorsione della concorrenza che si è creata con le restrizioni anti-contagio: il web agisce in condizioni di monopolio o quasi, è un problema che va risolto, soprattutto se le norme di contenimento dovessero essere prorogate», osserva Fabrizio Vagnini, presidente provinciale Confesercenti Rimini, che descrive «una situazione esplosvia nella settimana del Black Friday, il maggiore evento promozionale dell’anno del commercio dopo i saldi, in particolare del commercio moda». Confesercenti Rimini chiede l'applicazione di una web tax:  «il commercio ha bisogno di interventi urgenti per creare le condizioni di una concorrenza equa e giocare ad armi pari, altrimenti la lotta è impari. Migliaia di negozi rischiano di chiudere definitivamente i battenti tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo, con gravi ripercussioni sull’occupazione e sulla vita di tutti». Confesercenti Rimini si appella infine ai consumatori, chiedendo loro di fare spesa nei negozi di vicinato per sostenere l'economia del proprio territorio.

< Articolo precedente Articolo successivo >