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Da Novafeltria a Rimini: monumenti 'in arancione' per dire no alla violenza sulle donne

L'iniziativa ha preso il via con l'accensione di faretti arancioni nella sede della provincia

Attualità Rimini | 12:36 - 26 Novembre 2020 Da Novafeltria a Rimini: monumenti 'in arancione' per dire no alla violenza sulle donne

La Provincia di Rimini, in collaborazione con Soroptimist Club Rimini ha preso parte alla manifestazione mondiale lanciata dalle Nazioni Unite ‘Orange the world’.

Un progetto che sul territorio ha fatto rete e ha raccolto tante adesioni illuminando di arancione i palazzi e i monumenti dei Comuni della nostra Provincia.

Il tutto ha preso il via alle 17.00 di ieri, mercoledì 25 novembre, con l’accensione di faretti arancioni nella sede di via Dario Campana delle Provincia. A Novafeltria, nella chiesetta di Santa Marina, oltre alle luci arancione da segnalare la bella iniziativa dl calzolaio "Fabio e Manu", con la posa di scarpe da donna rossa sulla gradinata della chiesa.

Un piccolo gesto che non significa solo dire un grande NO alla violenza di genere, ma significa entrare a far parte della scia luminosa che ha toccato l’intero territorio. L’obiettivo è far sentire meno sole le tante donne che ancora subiscono discriminazioni di ogni tipo e sono vittime di violenza, spesso all’interno delle mura domestiche. I tanti casi di femminicidio sono solo la punta di un iceberg di soprusi fisici e psicologici reiterati. La nostra Provincia ha voluto dare un segnale che non può certo concludersi in una giornata. Occorre ribadire la nostra vicinanza e la nostra presenza per poter assistere e affiancare chi dovesse avere bisogno”. dichiara Giulia Corazzi, Consigliere alle Politiche di Genere della Provincia di Rimini.

Per l’occasione, l’Ufficio Pari Opportunità della Provincia di Rimini ha fornito a tutti i Comuni il necessario per illuminarsi di arancione, tutti insieme, uniti, per dare alle donne un segnale importante: non siete sole, i Comuni e la Provincia ci sono, a partire dai due Centri Antiviolenza Rompi il silenzio e Chiama ChiAMA e tutta la rete provinciale.

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