Mercoledý 27 Gennaio05:22:44
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cambio sesso, la vittoria di Cicconetti in tribunale: da ora è "Francesco" anche per lo Stato

Il giovane riminese ha vinto il ricorso al tribunale di Rimini: il suo percorso di transizione vede una fine

Attualità Rimini | 08:45 - 24 Novembre 2020 Francesco Cicconetti (foto da Facebook) Francesco Cicconetti (foto da Facebook).


Di nome, di fatto e ora anche di diritto. Da lunedì 23 novembre Francesco Cicconetti è Francesco Cicconetti. Non è un errore di battitura, ma un assunto che ora vale per tutti, anche per lo Stato italiano: il 23enne riminese nato "Francesca" dopo due anni (che di fatto sono molti di più) dal ricorso presentato al tribunale di Rimini per avere la rettificazione del sesso e il cambio del nome, ha ottenuto la sentenza che gli permetterà, ora, di aggiornare tutti i documenti con il nome al genere maschile.

«I miei amici mi conoscono come Francesco, Frenky, Franco, Fra. Lo Stato invece mi conosce ancora come Francesca», scrive in un post su Facebook e Instagram dove dà la notizia ai suoi migliaia di follower. «Mi piace raccontarmi, anche sui social ma non ho voglia di esporre il mio trascorso a chiunque. Soprattutto, non mi piace sentirmi obbligato a farlo».

La sentenza emessa non lo obbliga a sottoporsi ad operazioni chirurgiche (grazie ad alcune sentenze della Corte di Cassazione, ndr), cosa che avveniva fino a poco tempo fa anche in Italia. «Sono felice quindi che il mio caso, oggi, serva anche a rafforzare un procedimento burocratico più rapido e snello di quanto non fosse fino a poco tempo fa. Senza tralasciare il fatto, ovviamente, che questo giorno cambia per sempre la mia vita».
 

< Articolo precedente Articolo successivo >