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Cooperativa con lavoratori in nero, alcuni prendevano reddito di cittadinanza: fioccano denunce

C'era anche un minorenne al lavoro, sette giorni su sette

Cronaca Rimini | 12:28 - 21 Novembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Il rappresentate legale di una cooperativa attiva nella gestione dei parcheggi, in un Riviera, è stato denunciato dai carabinieri del Comando provinciale di Rimini per sfruttamento del lavoro minorile e per aver impiegato dei lavoratori 'in nero', di cui due con reddito di cittadinanza. Il responsabile della cooperativa, un 54enne originario di Foggia, attraverso la società cooperativa con sede nel Milanese, gestiva in Riviera un'area adibita a parcheggio pubblico. Secondo gli accertamenti al parcheggio era stato impiegato anche un minorenne, sette giorni su sette, senza riposo settimanale e con un orario di lavoro superiore alle 40 ore settimanali. Inoltre sono risultati impiegati altri sei lavoratori 'in nero' sui dieci totali. Due dei sei percepivano il reddito di cittadinanza. Per evitare i controlli incrociati, gli addetti del parcheggio venivano pagati in contanti e impiegati in lunghi turni per oltre 48 settimanali. I carabinieri quindi hanno denunciato il titolare e i due percettori del reddito, mentre la licenza dell'attività è stata sospesa. Sono state fatte sanzioni per quasi 50mila euro, oltre a recuperare contributi per imponibili per oltre 20mila euro.