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Cna chiede modifiche alla zona arancione: "Cittadini possano usare i servizi di fiducia fuori comune"

"Ai cittadini sia permesso di raggiungere gli artigiani di fiducia", spiega Mirco Galeazzi

Attualità Rimini | 15:47 - 20 Novembre 2020 Mirco Galeazzi di Cna Rimini Mirco Galeazzi di Cna Rimini.

«E' necessario riconoscere formalmente ai cittadini la possibilità di compiere spostamenti tra comuni limitrofi o contigui per raggiungere le attività artigiane di servizi alla persona e di servizi alla comunità di propria fiducia, utilizzando per le trasferte il prescritto modulo di autocertificazione anche nelle zone arancioni come la provincia di Rimini».  E' Mirco Galeazzi Presidente di Cna Rimini ad evidenziare le grandi difficoltà raccolte in questi giorni tra le imprese di artigianato di servizio e cittadini alle prese con il divieto di spostamenti fuori dal comune di appartenenza come previsto dalla zona arancione. Cna Rimini ritiene che, nella piena osservanza dei protocolli di sicurezza, i cittadini possano recarsi da artigiani di fiducia che non svolgono attività in grado di determinare assembramenti, com'è il caso di acconciatori, centri estetici e autoriparatori.  «Non per nulla si sta assistendo in molte zone d'Italia alla proliferazione di provvedimenti amministrativi mirati a mitigare i divieti di spostamento, che stanno creando situazioni di confusione e incomprensibili differenze tra un territorio e l'altro», rileva Galeazzi, che aggiunge: «Andrebbe tenuto conto come l'elevato numero di comuni italiani e la particolare orografia del nostro Paese rendano pressoché inevitabile l'interazione economico-sociale tra comunità separate politicamente ma non geograficamente. Questa è la realtà con la quale nel riminese ogni giorno si rapportano imprese e cittadini». 

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