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A bere lo spritz invece che cercare lavoro: giovane ai domiciliari sanzionato due volte

Ha violato in un colpo solo la normativa Covid e anche le disposizioni del magistrato. Nei guai anche un amico

Cronaca Rimini | 11:40 - 18 Novembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Erano intenti a bere l'aperitivo fuori da un bar in via a Rimini, quando martedì pomeriggio sono stati avvistati da una pattuglia della polizia di Stato in transito su via Beccadelli e raggiunti dalla coppia di agenti in servizio. Interplellati sulle ragioni di quell'attività e se fossero a conoscenza della normativa anti coronavirus, il 32enne ha riferito di essersi fermato a chiacchierare con l'amico 22enne durante un giro per la zona alla ricerca di lavoro. All'atto dei controlli però i poliziotti hanno potuto appurare che il giovane era stato sottoposto agli arresti domiciliari per spaccio, lesioni e violenza privata e che nonostante fosse effettivamente uscito di casa nell'intervallo orario consentito dall'ordinanza del magistrato di sorveglianza, ovvero tra le 16 e le 18, non stava svolgendo l'attività a lui permessa. Per questo oltre a essere segnalato all'autorità di competenza, è stato anche sanzionato assieme all'amico per violazione dell'ordinanza in materia di contenimento della pandemia da nuovo coronavirus (si ricorda che in quanto zona arancione, in tutta l'Emilia-Romagna la consumazione al bar non è consentita e l'attività può essere aperta solo per asporto e take away, ndc).