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'Troppo costosi tamponi e test sierologici nei centri privati': l'accusa di Federconsumatori

Il presidente Graziano Urbinati: "Ci sono cittadini che si permettono un tampone a settimana, altri solo se si ammalano"

Attualità Rimini | 14:53 - 17 Novembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Federconsumatori Rimini in una nota evidenzia i costi troppo elevati per i privati intenzionati a sottoporsi a tamponi e test sierologici presso una struttura privata del territorio. Costi meno elevati infatti permetterebbero di diminuire file, ritardi e code negli ospedali e nei drive through. Nella fattispecie, evidenzia Federconsumatori, in provincia di Rimini i costi sono dai 25 ai 37 euro per il test sierologico rapido (pungidito), dai 35 ai 50 per quello con gli anticorpi quantitativi (prelievo venoso); dai 25 ai 70 euro per i tamponi rapidi e dai 75 ai 105 per quelli moleacolari. «Non può essere che ci sono cittadini che possono permettersi un tampone e settimana e chi lo farà solo se si ammala», spiega il presidente di Federconsumatori Rimini, Graziano Urbinati.  «I cittadini e soprattutto le fasce più deboli hanno e  stanno pagando già a sufficienza la pandemia Covid, sarebbe quindi necessaria quanto prima una regolamentazione dei costi dei test e dei tamponi in quanto necessari ai cittadini tutti per combattere questa pandemia», conclude Urbinati.