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Stefano Bonaccini e la lotta contro la Covid-19: il selfie sui social per dire "sto bene"

Con l'occasione il presidente commenta la declassificazione regionale e promette aiuti alle categorie produttive

Attualità Emilia Romagna | 11:59 - 17 Novembre 2020 Il presidente della Regione Stefano Bonaccini rassicura tutti con un messaggio Facebook sul suo stato di salute Il presidente della Regione Stefano Bonaccini rassicura tutti con un messaggio Facebook sul suo stato di salute.


Sono scritte per rassicurare le parole scritte questa mattina su Facebook dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, allegate per l'occasione a un inedito selfie, uno dei fotogrammi della sua narrazione social più sinceri e personali condivisi finora.

«Voglio ringraziarvi per i tantissimi messaggi che continuano ad arrivarmi, anche da  sconosciuti. La cosa mi commuove e mi fa sentire forti affetto e vicinanza. Come sapere ho passato una notte in ospedale per una serie di accertamenti e i risultati per fortuna, sono stati buoni, con parametri medici nella norma, e già nel pomeriggio ero di nuovo a casa dove sto proseguendo il periodo di isolamento e le terapie per curare la polmonite bilaterale che mi ha colpito. Mi sento comunque meglio. Per chi conosce il mio carattere e come son fatto sa che per me fermarmi non è facile, tuttavia devo rispettare il riposo che i sanitari mi hanno consigliato, per uscirne il prima possibile».

Oltre a una rassicurazione sul proprio stato di salute, Bonaccini approfitta dell'occasione anche per ribadire la sua posizione rispetto alla declassificazione della Regione da gialla ad arancione con ordinanza ministeriale nel giro di pochi giorni, senza nemmeno lasciare spazio alla sua ordinanza di essere messa alla prova.  «Le polemiche non mi piacciono ed è naturale avere anche visioni discordanti, ma per uscire dalla pandemia abbiamo un'unica strada davanti: lavorare insieme per abbassare il prima possibile la curva dei contagi, svuotare gli ospedali e aiutare medici, infermieri e operatori sanitari, encomiabili ogni giorno. Dando così respiro a loro e continuando a garantire la gran parte delle attività sanitarie ordinarie: in Emilia-Romagna stiamo curando tutti, non solo i casi Covid, e questo nessun parametro o algoritmo lo può cancellare. Ma la tenuta della nostra sanità richiede da parte di tutti noi un ulteriore sforzo: dobbiamo rispettare le regole e limitare il più possibile i contatti a quelli strettamente necessari».
 

Infine, una sfilza di ringraziamenti: «Ai commercianti, agli esercenti, ai baristi, ai ristoratori, ai gestori di palestre, piscine e società sportive, agli artisti ed agli operatori culturali e dello spettacolo e a tutti coloro che hanno un’attività che hanno dovuto sospendere o limitare. State dimostrando una maturità e una coscienza civica non scontate. Siamo al lavoro su misure di sostegno, attraverso fondi regionali, che possano integrare i ristori nazionali. Stiamo vivendo un periodo molto difficile, ma non mi stanco di ripetere che siamo una comunità forte e unita. Continuiamo a fare insieme la strada che resta, non breve e sapendo che il vaccino sta per arrivare, e questa è una notizia straordinaria». Con un'anticipazione: «A breve saranno pronti il nuovo Patto regionale per il Lavoro e per il Clima e la proposta al Governo di investimenti come parte integrante del Recovery plan per i futuri investimenti strategici da cui far ripartire la nostra economia. Il confronto con parti sociali e forze politiche sulla prossima progammazione dei fondi europei assegnati alla nostra regione per gli anni 2021/2027 è in corso. Perché per andare veloci si può andare soli, ma per andare lontano si deve andare insieme. Forza, che ce la facciamo».