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Calcio serie D, Mirco Balacich interviene sulla sospensione del campionato

Mi piacerebbe poter riprendere a giocare con tutti gli effettivi a disposizione"

Sport Riccione | 11:02 - 17 Novembre 2020 Il mister Mirco Balacich Il mister Mirco Balacich.



All’indomani della sospensione del torneo fino al 3 dicembre, ecco il punto della situazione in casa romagnola con il mister dell'Asd femminile Riccione Mirco Balacich. “La sospensione del torneo andava effettuata almeno due settimane prima, non appena si era deciso di interrompere il campionato interregionale e la serie D; ritengo che sia stato alquanto paradossale non far scendere in campo nella stessa regione il Rimini nel maschile e far continuare a giocare il Riccione nel femminile”.

Gli allenamenti. “La ripresa del campionato resta un punto interrogativo ma noi continuiamo a rispettare la nostra tabella di marcia con tre allenamenti settimanali al campo sportivo pur nella limitazione di dover sottostare ai divieti di non poter utilizzare gli spogliatoi ed evitare contatti; cerchiamo di intensificare gli allenamenti individuali negli spazi aperti, favorendo il lavoro del preparatore atletico negli esercizi di mantenimento; non appena ci sarà data notizia di poter giocare, provvederemo ad un richiamo di 10 giorni delle atlete che vivono fuori provincia e regione”. 

Tre sconfitte consecutive in campionato. “L’ultima gara persa ad Arezzo non la considero affatto, ben 14 delle nostre ragazze sono rimaste a casa per timore del contagio dovendo giocare in una regione che nell’arco di pochi giorni è stata poi inevitabilmente colorata da arancione a rossa; i nostri tentativi di chiedere il rinvio sono stati vani ma è indubbio che le nostre intenzioni erano quelle di evitare che le ragazze potessero incorrere nel rischio di infettarsi e trasmettere il virus, non certo perché avevamo paura dell’avversario o volevamo prendere tempo per recuperare delle infortunate”.

Il livello della rosa. “Avrei piacere di poter avere l’intera rosa a disposizione, considerato che in tutte le gare abbiamo dovuto rinunciare a 4-5 elementi, potenziali titolari della rosa; le assenze di Rodriguez, Monetini, Marcattili, Deidda e di tante altre si sono fatte sentire pur constatando che chi è sceso in campo ha sempre fatto il suo dovere dando il massimo in ogni partita”.