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Nuovi giochi a basso impatto ambientale in sette parchi di Santarcangelo

55.000 euro la somma stanziata dalla Giunta comunale per il progetto di sostituzione

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:23 - 16 Novembre 2020 Praco della scuola San Martino Praco della scuola San Martino.

I giochi deteriorati in sette parchi della città saranno sostituiti da nuove attrezzature ludiche a basso impatto ambientale: è quanto ha deciso nei giorni scorsi la Giunta comunale di Santarcangelo, che ha previsto uno stanziamento iniziale di 55mila euro.
 

L’investimento, consentirà di intervenire sulle aree verdi Flora (tra le vie Berlino e Patrignani), Montanari (in via Nenni) e nelle vie Terranova, Del Ciliegio, Delle Margherite, II Agosto e Roncaglia. I parchi sono stati selezionati sulla base di una ricognizione effettuata dall’ufficio Decoro e Arboricoltura Urbana del Comune, che ha individuato come intervento prioritario le aree verdi in cui sono state rimosse le attrezzature ludiche senza che venissero sostituite.

 

“I nuovi giochi, che saranno montati nella primavera del prossimo anno, sono realizzati con materiali di seconda vita, come ad esempio la plastica riciclata – afferma la vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici Pamela Fussi – non solo, quindi, rispondono agli standard qualitativi più recenti, ma sono anche materiali ecosostenibili e, allo stesso tempo, meno soggetti all’usura di quelli in legno”.
 

“A questo intervento, che si aggiunge alle recenti sostituzioni degli arredi nel parco Cappuccini e alla realizzazione del parco giochi accessibile in via del Biancospino – conclude la vice sindaca Fussi – ne seguiranno altri nel 2021 nelle aree verdi individuate dal progetto di ricognizione elaborato dagli uffici comunali”.
 

Nel frattempo, si sono conclusi i lavori di realizzazione dell’aula per la didattica all’aperto presso la scuola primaria Giovanni XXIII a San Martino dei Mulini. L’intervento, finanziato dalla società Snam Rete Gas spa nell'ambito di un accordo siglato con il Comune come compensazione ambientale per i lavori al metanodotto Rimini-San Sansepolcro, ha consentito la realizzazione di un’aula priva di barriere architettoniche con gazebo coperto con ombreggianti, pavimentazione in plastica riciclata, panche e tavoli.