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Zona arancione: ecco cosa cambia per l'attività sportiva

L'inserimento dell'Emilia-Romagna in un contesto di "elevata gravità" limita gli allenamenti"

Attualità Emilia Romagna | 09:28 - 15 Novembre 2020 Corsa in coppia Corsa in coppia.

SPORT INDIVIDUALE. E' consentito svolgere attività sportiva o motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici (se aperti). L'ordinanza n.216 del 12 novembre 2020 del presidente della Giunta regionale specifica che è preferibile svolgere tale attività presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, se accessibili. In ogni caso, non sono possibili tali attività nelle strade e nelle piazze del centro storico delle città, nè nelle aree solitamente affollate

L'atleta deve rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri dalle altre persone (1 metro per l'attività motoria), tranne nel caso in cui si tratti di congiunti conviventi, di minori o persone non completamente autosufficenti.

PALESTRE, PISCINE, CENTRI SPORTIVI. Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori. L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

SPORT DI CONTATTO. Sono consentiti solamente gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Coni o dal Cip, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva. Lo svolgimento degli sport di contatto è sospeso: sono altresì sospese l'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonchè tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

ALLENAMENTI DEGLI ATLETI. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti a eventi o competizioni riconosciuti di interesse nazionale, sono consentite, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.