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Misano: un terzo degli studenti con disabilità farà didattica in presenza

E' quanto emerso dal confronto tra amministrazione, dirigenza scolastica e consorzio Blu

Attualità Misano Adriatico | 15:03 - 13 Novembre 2020 Maria Elena Malpassi Maria Elena Malpassi.

Col sostegno del Comune di Misano, cinque ragazzi che usufruiscono del servizio educativo scolastico continueranno la didattica in presenza, mentre dieci hanno scelto quella a distanza.
Il confronto tra amministrazione comunale, dirigenti scolastici delle scuole superiori e Consorzio Blu (gestore del servizio), ha permesso di individuare  la modalità organizzativa per garantire ai ragazzi misanesi che frequentano le scuole superiori e necessitano del servizio di educativa scolastica, di continuare a studiare con il supporto del proprio educatore.

I ragazzi che hanno una disabilità certificata, oltre all’insegnante di sostegno che è a carico del Ministero, hanno diritto ad essere affiancati da un educatore, il cui costo è sostenuto dal comune di residenza. Per Misano si tratta di uno stanziamento di 370mila euro l’anno, in aumento di 40mila euro rispetto allo scorso anno. L’ultimo DPCM ha previsto la possibilità, per questi ragazzi, di poter scegliere di continuare a frequentare la scuola in presenza, da qui la necessità di dialogare anche con le famiglie per conoscere le loro intenzioni.

"Da parte dell'Amministrazione - spiega il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Maria Elena Malpassi - abbiamo garantito massima disponibilità a monitorare costantemente i singoli casi, valutando anche la possibilità di attivare l'educativa domiciliare, laddove la modalità a distanza risulti non efficace per il ragazzo, ovviamente nel rispetto delle misure di sicurezza anticovid e fino a quando sarà possibile. Abbiamo affrontato questa ulteriore prova imposta dal Dpcm, in uno spirito collaborativo e di confronto con le famiglie, la Scuola ed il gestore, con un unico obbiettivo comune a tutti noi ossia continuare, seppur nella difficoltà del momento che viviamo, ad erogare a tutti i nostri ragazzi un servizio di fondamentale importanza per loro e che possa dare una risposta efficace e di qualità, adeguandola a seconda delle esigenze e dei bisogni del singolo ragazzo".