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Tamponi molecolari e rapidi, ecco come l'Ausl interverrà per ridurre i tempi d'attesa

I rallentamenti delle ultime settimane dovuti all'ingente mole di lavoro

Attualità Rimini | 17:19 - 12 Novembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


In una nota l'Ausl Romagna interviene sul tema delle segnalazioni relative alle tempistiche per l'effettuazione e refertazione dei tamponi per Covid. Il rallentamento nella raccolta e nella processazione dei tamponi non è ascrivibile a tagli o questioni economiche, evidenzia l'Ausl, "come sostenuto dal consigliere comunale di Rimini Mario Erbetta", ma semplicemente al fatto che essi si siano triplicati negli ultimi mesi, arrivando a 30.000 a settimana, con punte di 6000 tamponi processati al giorno. A creare dei rallentamenti è anche il reperimento dei reagenti necessari all'esecuzione delle analisi. Relativamente alle accuse di "tagli", l'Ausl precisa: "ad oggi sono presenti in azienda oltre 1.240 operatori (di cui oltre 100 medici) con contratti di lavoro attivati per l’emergenza covid. Un certo numero di questi contratti, che era in scadenza a fine anno, è stato prorogato per 36 mesi". Il problema non sono le risorse da investire, quanto "la scarsità di medici ed operatori sul mercato del lavoro, che ne rende difficile il reperimento". 

STRATEGIA SUI TAMPONI Nelle ultime settimane l'Ausl ha dato precedenza ai tamponi necessari per il tracciamento (cioè i contatti stretti delle persone positive che emergono dalle indagini epidemiologiche) e alle persone sintomatiche, mentre le persone asintomatiche o ex sintomatiche hanno spesso dovuto attendere qualche giorno in più per il tampone che accerta la negatività e la guarigione. Nei prossimi giorni si procederà con i tamponi molecolari per tracciamento e per i sintomatici, mentre i tamponi antigenici, rapidi, saranno utilizzati per le campagne di screeening (in particolare sul personale sanitario, su personale e ospiti delle strutture per anziani, sulle forze dell'ordine) e per i tamponi di negativizzazione. "Questo dovrebbe riportare i tempi di refertazione a tempi più brevi", spiega l'Ausl. Infine sono già operativi accordi con privati che hanno portato alla processazione di ulteriori 500 tamponi al giorno, e nel giro di pochi giorni ulteriori accordi consentiranno di processarne altri 2.000.