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Coronavirus in Emilia-Romagna, in arrivo nuove restrizioni per contenere la pandemia

La scelta stavolta spetta alla Regione per evitare la declassificazione in zona arancione o rossa

Attualità Emilia Romagna | 07:33 - 12 Novembre 2020 Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

È attesa per oggi e potrebbe entrare in vigore già da domani la nuova ordinanza, stavolta a firma della presidenza della Regione Emilia-Romagna, per imporre restrizioni localizzate finalizzate a contenere la crescita dei contagi da nuovo coronavirus.

Dopo le riunioni dei giorni scorsi, tenutesi a livello provinciale e regionale, il presidente Stefano Bonaccini si dice pronto a intervenire: «Mi sono confrontato con la nostra direzione sanitaria regionale, con tutti i sindaci dei Comuni capoluogo, tutti i presidenti di Provincia e tutti i prefetti dell'Emilia-Romagna e ho avuto conferma della necessità di introdurre nuove misure per contrastare la diffusione della Covid-19, in particolare per impedire assembramenti. Sono necessari anche controlli più stringenti con relative sanzioni per chi si ostina a trasgredire le regole. La situazione di crescente emergenza esige purtroppo ulteriori restrizioni nelle attività. Così come la responsabilità e l'attenzione che la stragrande maggioranza dei cittadini sta continuando a dimostrare non può essere vanificata dall'irresponsabilità di una minoranza di persone».

Bonaccini sta preparando il provvedimento insieme ai colleghi di Veneto e Friuli Venezia Giulia Luca Zaia e Massimiliano Fedriga. «La diffusione dei contagi va fermata - dice - se non vogliamo rassegnarci a un carico che diventerà insostenibile per il sistema sanitario, al blocco totale dell'attività scolastica e all'attività lavorativa limitata ai soli servizi essenziali». Intanto il Consiglio dei ministri ha allontanato lo spettro di un lockdown nazionale, ma è pronto a ridefinire la mappa a tre colori dell'Italia sulla base dei dati di questa prima settimana e mezza con le nuove restrizioni in vigore dal 4 novembre.