Sabato 05 Dicembre00:14:39
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Shuttle bus tra Rimini e l'aeroporto di Bologna, ultime corse prima dello stop forzato

Passeggeri -80%, fatturato del settore -75>%: è la Caporetto nel trasporto privato nazionale

Attualità Riccione | 10:42 - 11 Novembre 2020 Il shuttle bus da Rimini all'aeroporto Marconi di Bologna Il shuttle bus da Rimini all'aeroporto Marconi di Bologna.


Il comparto del trasporto di persone a livello privato è in sofferenza da mesi ma ha finito per diventare la cenerentola della crisi economica in corso, tanto che rimane ancora ai margini dell’attenzione di Governo e delle istituzioni locali e regionali, nonostante il crollo verticale di fatturato e lavoro.

Da gennaio a ottobre le 6 mila aziende del comparto italiano linee commerciali nazionali e internazionali e trasporto turistico hanno già perso più del 75% dei 2,5 miliardi di euro di fatturato maturati nello stesso periodo del 2019 (dati del laboratorio di Politica dei trasporti). I nuovi provvedimenti di limitazione a spostamenti e viaggi annullano anche le timide e incerte previsioni di ripresa per l'ultimo trimestre dell’anno, proiettando anche sul 2021 la realistica previsione di perdite nuovamente pari a 1,8 miliardi rispetto al periodo ante pandemia.

È quanto sta accadendo anche Shuttle Italy Airport di Vip di Riccione, l’azienda che da quattro anni gestisce il servizio quotidiano di linea tra Rimini, la Romagna e l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna. La diminuzione di traffico di passeggeri si è attestato su una percentuale superiore all’80%. Sono completamente scomparsi noleggi per viaggi e comitive e i turisti stranieri sono passati dai 50 mila annuali al paio di migliaia. Cifre che mettono in discussione l’esistenza stessa dell’impresa e che non rendono più praticabile la continuazione delle attuali cinque corse quotidiane degli Shuttle tra Rimini e Bologna.

“Per quattro anni siamo stati uno dei maggiori vettori dell’incoming turistico leisure e bussiness della Romagna e abbiamo garantito un servizio essenziale per gli abitanti del territorio e collaborando costantemente con Regione e amministrazioni locali, abbiamo pienamente integrato gli Shuttle nel sistema di mobilità Emilia-Romagna. Il portato della pandemia ha, però, azzerato ogni nostro margine operativo e finanziario e quanto sta accadendo non consente all’azienda di programmarne sul medio periodo la sua sostenibilità economica e lavorativa – spiega Roberto Benedettini, amministratore unico Vip Srl – il prossimo anno, infatti, sarà ancora una dura e lunga attraversata del deserto. Per chi, come noi, vive sul trasporto delle persone, non si può infatti pensare a una possibile e realistica ripartenza se non al termine del 2021. La doverosa tutela dei lavoratori attraverso strumenti quali la cassa integrazione non è misura sufficiente a garantire il futuro imprenditoriale della nostra impresa. Si ripartirà e lavorerà di nuovo solo nel momento in cui le condizioni sanitarie e di mercato lo renderanno possibile. Il tema non sono solo ristori o contributi a fondo perduto, certamente non in grado di coprire il crollo di incassi, cash flow e fatturato, ma l’apertura di un confronto con le Istituzioni su come utilizzare la leva fiscale, meno tributi diretti e indiretti nazionali, regionali locali, sgravi oneri contributivi”.