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Sanità nazionale, l'Istituto: "Servono misure più restrittive, anche in Emilia-Romagna"

La nostra è una delle quattro regioni entrate in scenario 4 a rischio moderato

Attualità Emilia Romagna | 18:40 - 10 Novembre 2020 Il prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza con il presidente della Regione Stefano Bonaccini Il prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza con il presidente della Regione Stefano Bonaccini.


Sono Emilia-Romagna, Campania, Friuli Venezia Giulia e Veneto le quattro Regioni per cui l'Istituto superiore di sanità, sulla base dei dati dell'ultimo monitoraggio sull'andamento della pandemia da nuovo Coronavirus, ritiene opportuno che siano da anticipare le misure più restrittive. Lo ha affermato Silvio Brusaferro, presidente dell'Iss sulla base del report presentato martedì pomeriggio: le quattro regioni entrate in scenario 4 a rischio moderato, con alta probabilità di progressione, mentre l'Italia è nel complesso considerata un Paese a scenario 3. Questo non significa che ci sarà un immediato cambio di colore da giallo ad arancione per la nostra regione, per il quale serve un'apposita ordinanza ministeriale. Ma essendo l'Iss componente del Comitato tecnico-scientifico che sta supportando il dipartimento di Protezione civile per la gestione dell'emergenza, è chiaro quanto peso possa avere un parere come questo, che andrà comunque vagliato - e validato - dal Governo centrale.

Già mercoledì potrebbero arrivare nuove limitazioni tramite ordinanza regionale, come anticipato nel pomeriggio. In serata il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha incontrato virtualmente sindaci, prefetti e presidenti delle province per discutere l'adozione di restrizioni localizzate.