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A Rimini folla al mare nel weekend, aperitivi anticipati alle 16

Code in auto e sui sentieri, preso d'assalto l'entroterra

Attualità Rimini | 14:22 - 09 Novembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Sono state tante le persone che nel weekend hanno affollato spiagge, montagne e centri storici della Romagna, complice il bel tempo. E non tutti rispettavano l'obbligo della mascherina all'aperto nei luoghi più popolati. Sul lungomare di Rimini si è registrato un incolonnamento di auto che ha fatto riversare sulla passeggiata e in riva al mare migliaia di persone, tra cui qualche temerario che ha sfidato le basse temperature del mare con una nuotata o una passeggiata a piedi nudi in acqua. In tanti però, forse la metà, portavano la mascherina abbassata sotto il naso o sotto il mento anche in prossimità di altra gente. Sarà stata la paura di nuove strette, il sentirsi fortunati rispetto alle regioni già in lockdown o il coprifuoco che elimina la fascia serale per svagarsi, fatto sta che le piazze sono state particolarmente popolate di persone, così come i bar con gli aperitivi anticipati alle 16 in modo da concluderli entro le 18. I romagnoli hanno fatto quello che le regole consentivano loro essendo residenti di una regione gialla, ovvero spostarsi anche al di fuori della propria provincia. Per questo è stato preso d'assalto l'Appennino, in particolare l'entroterra riminese dove tantissimi escursionisti hanno voluto godersi gli ultimi colpi di foliage provocando talvolta ingorghi in alcuni tratti dei sentieri.