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Calcio, il bellariese Mattia Zaccagni convocato per la prima volta in Nazionale

Il centrocampista del Verona protagonista di una ottima prestazione a San Siro. Mister Juric: 'Merita l'azzurro'

Sport Bellaria Igea Marina | 00:26 - 09 Novembre 2020 Il centrocampista del Verona Mattia Zaccagni Il centrocampista del Verona Mattia Zaccagni.

Una grande prestazione a San Siro contro il Milan (2-2) -  con l'autorete di Calabria arrivata su un suo tiro da fuori area - è valsa la prima convocazione in Nazionale a Mattia Zaccagni,  il centrocampista classe 1995 del Verona cresciuto nel Bellaria Calcio. A causa del  caos Covid che ha fatto saltare alcune convocazioni del giorno precedente, il Ct Mancini ha chiamato il talento bellariese in vista dell’amichevole con l’Estonia, in programma mercoledì 11 novembre allo stadio ‘Artemio Franchi’ di Firenze, e per gli ultimi due impegni di UEFA Nations League con Polonia e Bosnia Erzegovina, in programma rispettivamente domenica 15 novembre allo ‘Stadio Città del Tricolore’ di Reggio Emilia e mercoledì 18 allo ‘Stadio Grbavica’ di Sarajevo. 
Il gruppo dell'Italia si radunerà lunedì al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove resterà fino al 14, quando si trasferirà in giornata a Reggio Emilia per il match con la Polonia per rientrare subito dopo la gara a Firenze.
“Che Zaccagni sia stato convocato in Nazionale per me è una gioia personale: ha fatto un crescita importante, grande partita in attacco e in difesa” ha dichiarato il tecnico gialloblu Juric a fine partita.
Zaccagni è un bellariese doc, abita a cento metri dallo stadio. Ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile biancazzurro con i tecnici Massimo Zanini, Mauro Antonioli e Giampiero Ciriaco. A farlo debuttare giovanissimo (era l’11 dicembre 2012) in serie C2 fu proprio mister Massimo Zanini, allora alla guida della Berretti, chiamato a sostituire l’esonerato mister Pepe.
Ebbene, Zanini mandò in campo Zaccagni sul finire del derby di Forlì vinto per 2-1 con reti di Nicastro e Rosseti e poi con l’avvento di Marco Osio (Zanini aveva una deroga di quattro partite) il baby biancazzurro si ritagliò uno spazio importante: alla fine furono sei le presenze per l'allora 18enne. A fine stagione Zaccagni fu ceduto al Verona per un bel gruzzolo. E dopo la trafila nel settore giovanile gialloblù, una stagione al Venezia in C (33 presenze) e poi al Cittadella (B) eccolo di nuovo al Verona tra serie B e massima serie.
“Un predestinato, si vedeva già allora che sarebbe arrivato in quanto era una spanna sopra gli altri – spiegava a giugno 2019 Zanini - un ragazzo bravo, giocatore intelligente, con qualità tecniche superiori alla media e una ottima dedizione al lavoro. Era difficile non immaginare un luminoso futuro. Allora giocava da mezza punta o da attaccante, nel Verona ora gioca da mezzala. Un giocatore di  buona gamba, che si inserisce bene, con grande forza. Anche in serie A potrà fare una buona figura”. Il pronostico di mister Zanini si è avverato. E ora per Mattia la grande sfida azzurra.
ste.fe.