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VIDEO Covid: primo coprifuoco, regole rispettate a Rimini, tranne per un ladro di motorini

Gli automobilisti hanno esibito le autocertificazioni compilate

Attualità Rimini | 11:59 - 07 Novembre 2020

Rimini risponde con grande rispetto delle regole alla prima notte di coprifuoco, dalle vie dei pub del centro storico ai viali del mare.
Sono da poco scattate le 22. Tutto attorno è deserto quando in un venerdì sera qualunque prima del coronavirus le vie sarebbero piene di giovani diretti ai locali. Alcune auto dei carabinieri attraversano il centro e si dirigono sul mare dove formano un posto di blocco.
Tutti gli automobilisti fermati dimostrano di conoscere le nuove regole e allungano l'autocertificazione ai militari. Si tratta per lo più di lavoratori. Un ciclista che dice di abitare nei dintorni si fa vedere in strada dopo le 22 senza i documenti. "Lavoro in un ristorante", racconta. I militari raccolgono i dati di tutti e fanno le loro verifiche.
Sui marciapiedi di Bellariva e Miramare non ci sono nemmeno le schiave del sesso, come avviene di solito. Anche la prostituzione si è fermata, ma non i reati. I carabinieri vengono insospettiti dalla manovra bizzarra di un motorino. Ne fermano il guidatore che risulta essere un pluripregiudicato, mentre il mezzo era stato rubato pochi minuti prima ad un anziano signore di Riccione. L'uomo è perciò stato denunciato.