Sabato 28 Novembre23:25:37
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini: allarme furti e rapine gioiellerie, "Potenziare il passaggio di uomini in divisa"

Presidente Federpreziosi chiede un presidio maggiore delle forze dell'ordine

Attualità Rimini | 14:30 - 06 Novembre 2020 Rilievi alla gioielleria Benvenuti dopo la rapina di ieri (giovedì 5 novembre) Rilievi alla gioielleria Benvenuti dopo la rapina di ieri (giovedì 5 novembre).


Un tentato furto e una rapina a danno di due gioiellerie del centro storico di Rimini nelle ultime 48 ore: è allarme per Onelio Banchetti, presidente Fedepreziosi Rimini, che rimarca l'impossibilità per commercianti e lavoratori di doversi difendere da soli e invoca un incontro urgente in Prefettura con i rappresentanti dell'amministrazione comunale e le forze dell'ordine, per chiedere più controlli e telecamere. «E' il momento di aumentare il controllo del territorio. Non vogliamo che ci scappi il morto prima che venga potenziato il servizio di controllo». Giorgio Dobori, presidente Federazione Italiana Tabaccai provincia di Rimini, aggiunge: «Servono tempi rapidi per arrivare a una videosorveglianza efficace ed efficiente che non pensi solo a monitorare gli accessi dei veicoli, ma che sia un occhio attento su ciò che accade nelle vie». A complicare la vita ai commercianti rimasti aperti, anche le chiusure di altre attività imposte dalle norme Covid, che svuotano strade e piazze in largo anticipo, facendo il gioco della microcriminalità: «Non vogliamo avere il terrore di alzare le nostre serrande sperando che non accada niente, non vogliamo ascoltare la paura dei nostri dipendenti al momento di andare a riprendere l’auto la sera, non vogliamo vivere e lavorare in una città che non ci fa sentire sicuri».