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Nuove misure mettono in crisi il comparto vino, nel riminese colpite quasi mille imprese

Confagricoltura Emilia Romagna, "I mancati apericena e la chiusura alle 18 di enoteche pesano su vino e ristoranti"

Attualità Emilia Romagna | 13:58 - 06 Novembre 2020 In crisi 10.000 aziende del comparto vino dell'Emilia-Romagna In crisi 10.000 aziende del comparto vino dell'Emilia-Romagna.

Le nuove misure anti-Coronavirus varate recentemente dal Governo rischiano di mettere "in crisi 10.000 aziende del comparto vino dell'Emilia-Romagna con una perdita complessiva di fatturato pari a 8 milioni di euro" mentre nel comparto degli agriturismi, la stima è di "10 milioni di euro in meno e migliaia di lavoratori a casa". A lanciare l'allarme sull'impatto delle restrizioni decise dall'Esecutivo è la Confagricoltura regionale. "L'inserimento dell'Emilia-Romagna nella cosiddetta zona gialla, a minor rischio, non deve far calare l'attenzione sul settore agricolo regionale - osserva in una nota il presidente emiliano-romagnolo dell'associazione Marcello Bonvicini -: ,servono fondi e stanziamenti aggiuntivi per contenere gli effetti negativi delle nuove misure anti Covid-19 in vigore fino al 3 dicembre. E soprattutto devono arrivare in fretta". 

A giudizio di Bonvicini, che vede tra i settori più colpiti quello vitivinicolo, "i mancati apericena e la chiusura alle 18 di enoteche, vinerie e ristoranti ci costeranno 8 milioni di euro e a pagare il conto più salato saranno le tante piccole e medie aziende, all'incirca 10.000, che rappresentano oltre il 60% del tessuto vitivinicolo regionale". In regione sono più di 17.000 le aziende del comparto: nella provincia di Ravenna si concentrano 4.004 imprese, seguono Modena con 2.691, Forlì-Cesena (2.491) e Reggio Emilia (2.483); quindi Bologna con 2.013, Piacenza (1.494), Rimini (962), Parma (763) e Ferrara (356). Secondo la Confagricoltura emiliano-romagnola, inoltre, "la serrata serale, fino al 3 dicembre, farà perdere agli agriturismi oltre 10 milioni di euro di fatturato e lascerà a casa, senza lavoro, migliaia di persone". Le stime di Confagricoltura Emilia-Romagna passano al setaccio 861 agriturismi - su un totale di 1.200 in regione -, che offrono il servizio di somministrazione pasti: 156 nella provincia di Bologna; poi Forlì-Cesena (142), Piacenza (132), Modena (115), Ravenna (97), Parma (95), Reggio-Emilia (55), Ferrara (35) e Rimini (34).