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Il porto, lo Spazio Tondelli, il museo: ecco le priorità del Piano triennale dei lavori pubblici a Riccione

Assessore Lea Ermeti: "Abbiamo individuato le grandi priorità che cambieranno la città, dal mare ai quartieri"

Attualità Riccione | 15:39 - 05 Novembre 2020 Il porto di Riccione Il porto di Riccione.

Molte le priorità che emergono dallo schema di programma del Triennale dei Lavori Pubblici 2021-2023 che la giunta del Comune di Riccione ha appena approvato. Tra questi il porto con la sua nuova piazza sull'acqua, il nuovo Spazio Tondelli che riporta in viale Ceccarini il teatro di Riccione, la riqualificazione dei quartiere, viale San Martino e l'ultimo stralcio del Lungomare Goethe, il Museo e l'apertura di una importante arteria viaria con lo sfondamento di viale XIX Ottobre. Alle priorità già elencate si aggiungono nuove asfaltature e i nuovi arredi per il rimanente tratto di del sottopasso Ceccarini.
 

Dal prossimo anno e fino al 2023, l'amministrazione di Riccione ha messo in campo una serie di progetti e di finalità che cambieranno il volto della città nei punti nevralgici come il porto, il lungomare e viale Ceccarini, senza mai tralasciare i quartieri come San Martino, centri di aggregazione e di vita quotidiana della comunità. Il piano Triennale nella sua interezza è pubblicato sul sito del Comune di Riccione e annovera una lunga serie di interventi che l'amministrazione, in base ai vari step amministrativi, ha già attivato. 
 

"Molti di questi progetti - dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici, Lea Ermeti - hanno già avuto una presentazione pubblica o anticipazioni. Il porto ad esempio è un progetto che riveste un'importanza strategica per l'amministrazione e che ha già un suo masterplan di cui sono già stati previsti gli step operativi. Abbiamo già le idee chiare su dove partire e dove finire a trasformare quella che una delle porte d'ingresso alla città. Il porto nella nostra nuova concezione è l'accesso via mare a Riccione. Sarà un'apertura che accoglierà con una piazza sull'acqua, che percorrendo l'asta fluviale arriverò fino alla porta romana. Oppure il nuovo Spazio Tondelli che con un'idea innovativa e moderna porterà il teatro ad aprirsi in viale Ceccarini. Il Museo del Territorio alla vecchia Fornace renderà alla città un nuovo e interessante contenitore culturale". 
 

"Tra le opere prioritarie - continua l'assessore Ermeti - ci sono le riqualificazioni dei quartieri. Come abbiamo fatto per Raibano e ora al Centro Studi, abbiamo messo in cantiere viale San Martino e i quartieri. Siamo convinti che la città deve poter presentarsi al meglio, con nuovi arredi, alberature, aree verdi e piste ciclabili ad iniziare laddove la vita della comunità si concentra. Molta attenzione inoltre sarà riservata alla viabili, quella lenta con le piste ciclabili e quella più fluida con lo sfondamento di viale XIX Ottobre. Una città a vocazione turistica deve potersi muovere, celermente e green. Ecco che rendere la mobilità fluida diventa una necessità anche per il comparto turistico. Stesso discorso per il lungomare Goethe che andiamo a finire e che rimane tra i lungomari più funzionali, alberati e belli della Romagna".