Venerd́ 27 Novembre20:40:27
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cattolica, via Garibaldi: scarpata in sicurezza in prossimità del Tavollo

Operai al lavoro nel tratto finale di marciapiede della via cittadina

Attualità Cattolica | 14:24 - 05 Novembre 2020 I lavori in via Garibaldi I lavori in via Garibaldi.

Nei giorni scorsi era stato avviato un intervento di manutenzione straordinaria in via Garibaldi al confine col Comune di Gabicce Mare. Il cantiere è stato allestito nel tratto finale del marciapiede, lato mare, nei pressi dell'attraversamento del torrente Tavollo. Si tratta di un intervento ritenuto prioritario, atteso da circa un decennio, poiché il marciapiede in questione ha presentato nel tempo un progressivo cedimento verso la scarpata sottostante. Una slamatura per una lunghezza di pressappoco 30 metri che si è evidenziata in particolar modo in un tratto di circa 10 metri lineari. In quest'ultima porzione di marciapiede anche il guardrail si è scostato di circa 50 cm dal proprio asse. Per tale motivo, l'intero tratto di marciapiede era stato fino ad ora delimitato con transenne ed adeguata segnaletica e precluso al passaggio pedonale.
 

Nel dettaglio, si tratta di un intervento da circa 41mila euro effettuato tramite accordo quadro. Il progetto prevede, in particolare, la rimozione del guardrail esistente e la demolizione del marciapiede. Contestualmente si effettuerà lo scavo di sbancamento, posti al centro del marciapiede 10 pali trivellati (dal diametro 60 cm e 9 metri di profondità), la realizzazione di un cordolo di collegamento soprastante la soletta armata a sostegno del nuovo marciapiede e guardrail. I lavori si concluderanno nelle prossime settimane con l'installazione della nuova barriera stradale in acciaio zincato e la rifinitura per la parte pedonale del marciapiede. Infine verrà ripristinata l'intera pavimentazione per la zona di intervento da via Volturno fino ad arrivare a metà ponte per tutta la larghezza strada. I lavori che si stanno effettuando andranno a risolvere, dunque, le criticità che pregiudicavano anche la sicurezza dei pedoni nell'attraversare il ponte.