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"Ecco come dovrebbe essere il metromare", sindaco Riccione incontra le categorie economiche

Confronto sul futuro del Trc e del prolungamento verso i Comuni di Misano e Cattolica

Attualità Riccione | 16:01 - 04 Novembre 2020 Fermata Metromare (la foto risale al periodo pre Covid-19) Fermata Metromare (la foto risale al periodo pre Covid-19).


L'amministrazione comunale di Riccione ribadisce la propria posizione sul prolungamento del metromare in zona sud, verso Misano e Cattolica. Il sindaco di Riccione Renata Tosi riassume così: «un trasporto pubblico avveniristico, leggero, efficiente, green, elettrico ma senza i pali e i fili come i vecchi tram». Inoltre il metromare dovrà passare sul litorale, rispettando «le zone che si stanno andando a riqualificare, come quella dei campeggi e di viale Torino», e dovrà collegare Riccione e la zona sud all'aeroporto di Miramare. La Tosi parla della necessità di imparare dagli sbagli del passato e suggerisce di accedere ai fondi del Ministero dei Trasporti per  realizzare un trasporto pubblico all'avanguardia. L'intervento del sindaco in una conference call, con i rappresentanti delle categorie economiche, Federalberghi, Cooperativa Bagnini, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cooperativa Taxi, Cna e Camping Adria. Da parte dei rappresentati delle categorie, reduci da un recente incontro sullo stesso argomento con la provincia di Rimini alla quale è stato chiesto di visionare i progetti e planimetrie, è stata avanzata la richiesta di prevedere un trasporto pubblico che serva la zona di maggiore afflusso turistico, quindi il litorale e di avere una linea senza interruzioni, ma unica che colleghi gli snodi di arrivo come gli aeroporti e le città costiere. Un trasporto pubblico efficiente - è stata la posizione più espressa - fa parte dell'offerta turistica senza non si è competitivi.