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Oltre 1000 pacchi viveri per le famiglie in difficoltà di Rimini. E sono tanti i nuovi poveri

Lo conferma il vicesindaco Lisi, che ringrazia le associazioni e i volontari per il loro contributo

Attualità Rimini | 13:42 - 04 Novembre 2020 Pacchi viveri (foto di repertorio) Pacchi viveri (foto di repertorio).



Sono circa 1400 i pacchi viveri che l'amministrazione comunale di Rimini ha distribuito nei mesi scorsi, dopo il lockdown, sommati a quelli in corso di distribuzione. Lo spiega l'assessore alla protezione sociale e vicesindaco di Rimini Gloria Lisi, rimarcando l'obiettivo di "favorire l'inclusione sociale e contrastare lo scivolamento verso la povertà attraverso il diritto al cibo".  Dall'esperienza del lockdown, dalla necessità di portare a casa spesa e pasti caldi alle famiglie in difficoltà, l'amministrazione comunale di Rimini ha attivato progetti territoriali per prevenire le emergenze: "La consapevolezza è che la pandemia abbia aumentato i bisogni sociali, rendendoli più trasversali". 

I NUOVI POVERI La Lisi conferma che a beneficiare degli aiuti non siano famiglie e soggetti già noti ai servizi sociali per le loro condizioni di indigenza, ma anche tante famiglie nuove. La Lisi ringrazia il contributo dell'associazionismo e del volontariato,  citando l'Auser e la Papa Giovanni XXIII: un contributo fondamentale per coprire tutto il territorio riminese. "Volontariato composto in larga parte da quegli anziani che qualcuno vorrebbe derubricare come persone non produttive", evidenzia la Lisi, in riferimento all'oramai noto tweet del governatore regionale della Liguria Toti.