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Alla biblioteca di Riccione arriva il fondo Bacchiani

Dedicato al castello degli Agolanti sarà messo a disposizione di studenti di storia locale

Attualità Riccione | 13:55 - 02 Novembre 2020 Alla biblioteca di Riccione arriva il fondo Bacchiani


È stato lo stesso architetto Augusto Bacchiani, pochi mesi prima della sua scomparsa avvenuta l'8 ottobre a 82 anni, a consegnare nel mese di luglio alla biblioteca comunale di Riccione il corposo carteggio servito come base di studio per la ristrutturazione dell’antica Rocca riccionese: "Ritengo che si tratti di un capitale che non debba essere disperso, per essere messo a disposizione degli studiosi a venire”. Faldoni zeppi di documenti, disegni, rilievi e fotografie, comprese le tavole originali del suo progetto di recupero e restauro del castello, sono stati donati con apprensione ai bibliotecari, affidando loro il compito di conservarli e renderli fruibili. Scriveva lo stesso in una lettera all'amministrazione: “Dopo vent’anni dalla fine dei lavori di restauro e recupero del castello degli Agolanti sono venuto alla determinazione di cedere alla biblioteca di Riccione tutta la documentazione relativa alla progettazione e alla realizzazione del restauro”.

Si tratta di una notevole quantità di documenti; a partire da quelli della consegna da parte dei proprietari dei reperti lapidei rinvenuti sul posto; la documentazione relativa ai primi interventi di pulizia e indagine effettuate sull’edificio e sul terreno; sulle indagini archeologiche eseguite e su quelle interrotte. Il plico contiene i contributi prestati da studiosi locali, fra i quali una ricerca storica sul Castello e la famiglia Agolanti eseguita nel 1975 dalla scrittrice e poetessa riccionese Rosita Copioli, incaricata su mia indicazione dai precedenti proprietari; il progetto preliminare del 1985 e quello esecutivo del 1998, le relative relazioni tecniche e la contabilità dei lavori, i progetti esecutivi di struttura e impianti.