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Dal 7 novembre 50 burattini in mostra a Santarcangelo

In mostra alla Baldini e al Musas, curata da Claudio Ballestracci

Eventi Santarcangelo di Romagna | 13:21 - 31 Ottobre 2020 Burattini in mostra a Santarcangelo Burattini in mostra a Santarcangelo.

Cinquanta burattini, scenografie, attrezzature e costumi della collezione del Museo Etnografico in mostra alla Baldini e al Musas da sabato 7 novembre: “Per intelligenza e grazia. I burattini hanno casa a Santarcangelo” è il titolo dell’esposizione curata da Claudio Ballestracci e promossa da Focus per celebrare i trent’anni dalla nascita della rassegna di burattini.

Appartenuta alla famiglia Salici-Stignani – burattinai tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento – e donata a Santarcangelo da Tinin Mantegazza negli anni ’90, la collezione è costituita prevalentemente da “burattette”, considerate un anello di congiunzione tra burattini e marionette. Come i burattini, anche le “burattette” agiscono in baracca, ma presentano le gambe come le marionette; come i burattini sono mossi da sotto ma come le marionette non hanno un rapporto diretto con la mano, a guidare i loro movimenti sono infatti delle stecche di ferro.

A completare questo importante patrimonio, oltre ai numerosi fondali scenografici, cartonaggi, attrezzature, oggetti, anche parte degli oltre 300 costumi, appartenuti sempre alla Famiglia Salici-Stignani e donati al Museo nel 2003 da un privato cittadino. I vestiti, come i burattini, venivano realizzati direttamente dalle abili mani dei burattinai: le “burattette” ad esempio disponevano di un ricco guardaroba, potendo così cambiare abito e interpretare più ruoli. Grazie a un finanziamento dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, la collezione è stata sottoposta a un importante intervento di restauro tra il 2006 e il 2012, eseguito dal Consorzio Tela di Penelope – Museo del Tessuto di Prato, mentre l’intervento sui costumi è stato eseguito dalla Ditta Archè di Carpi.

All’inaugurazione della mostra, in programma alle ore 16 di sabato 7 novembre, saranno presenti il sindaco Alice Parma e il curatore Claudio Ballestracci. A seguire sarà possibile effettuare la visita guidata con partenza dalla Baldini e arrivo al Musas in programma ogni 30 minuti dalle 16,30 alle 18,30 (prenotazione obbligatoria al numero 0541/624.703). La mostra in biblioteca sarà visitabile fino al 6 gennaio, mentre quella al Musas, dove proseguono anche le visite guidate tematiche alla collezione permanente, fino al 28 febbraio.