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Dal posto fisso al sogno: lascia tutto e diventa imprenditrice. La storia di Lucia e ‘Biostorie’

Lucia lavorava in banca, poi con il marito ha aperto "La Saponaria", realtà che ha quattro store tra cui quello di Rimini

Attualità Rimini | 09:28 - 31 Ottobre 2020 Lucia e Luigi nel laboratorio de "La Saponaria" Lucia e Luigi nel laboratorio de "La Saponaria".

Di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso
 

Le sfide, quelle vere, si affrontano anche in un momento storico come questo, dove l’incertezza è una costante per tutti: lo sa bene Lucia Genangeli che, con suo marito Luigi Panaroni, aprirà questo sabato, 31 ottobre, in via Garibaldi 27, “Biostorie” un luogo magico, nato per promuovere stili di vita green e l’utilizzo di cosmetici biologici e sostenibili. Si tratta di un progetto firmato La Saponaria, laboratorio artigianale di produzione di cosmetici biologici di Pesaro, noto nel panorama della cosmesi ecobio italiana, fondato proprio da loro.
 

COM’E’ NATA L’IDEA DI BIOSTORIE
 

Biostorie” è il quarto store targato La Saponaria, dopo quelli di Pesaro, Bastia Umbra e Bologna, Lucia ha deciso di aprire qui a Rimini, dove “ha lasciato il cuore” spiega, dove è nato suo figlio e dove ha iniziato a lavorare per Eticredito, la banca etica di Rimini, portando avanti tutto l’universo valoriale che le appartiene. “Da lì ho conosciuto molte realtà e associazioni, intanto covavo altre passioni, quella per la cosmetica, il biologico, progetti di sostenibilità, passione condivisa poi con quello che è diventato mio marito, Luigi, che è un chimico”.

L’iter di Eticredito è proseguito, è stata inglobata infatti in Carim. Lucia è rimasta incinta e ha abbandonato il posto fisso, con un contratto a tempo indeterminato, per dedicarsi ai suoi sogni, alle sue passioni, portare avanti un progetto tutto professionale e diventare un’imprenditrice a tutti gli effetti.


Insieme al marito Luigi, che cura la parte del laboratorio, hanno avviato la realtà de La Saponaria, che conta un gruppo di 30 persone, tutti giovani, in cui si fa ricerca e sviluppo, si elaborano formule, “è un progetto sì artigianale – spiega Lucia – ma è ad alta scientificità, lavoriamo molto sui prodotti affinchè tengano conto dell’ impatto zero, anche con il packaging”.


La Saponaria nasce nel 2007 come un laboratorio, è diventata un’azienda vera e propria nel 2013. L’idea del punto vendita di Rimini ha iniziato a maturare l’anno scorso: “Quello che vogliamo proporre sono dei corretti stili di vita e la consapevolezza nelle persone, noi ci proponiamo non solo come un punto vendita, ma anche come meta di consulenza, di divulgazione di sostenibilità e cultura etica, con eventi e workshop a tema”.

Il momento non è dei più semplici “ma quando la realtà ti mette in mezzo dei bastoni, bisogna sfoggiare la propria creatività e innovazione. Molte cose che avevamo progettato per la partenza saranno ovviamente rimandate, ma la voglia di partire è tanta” afferma Lucia.
 

NON IL SOLITO NEGOZIO
 

Il negozio diventerà, non appena sarà possibile, un vero e proprio contenitore di eventi, dove poter partecipare a laboratori di creazione dei propri cosmetici personalizzati, corsi, consulenze individuali o dove andare per consultare la “bioteca”, una vera e propria biblioteca del bio, sempre disponibile per i visitatori, dove sono raccontate la storia e la filiera solidale di ogni ingrediente scelto. Un angolo speciale all’interno di Biostorie sarà proprio riservato all’ “autoproduzione consapevole”, dedicato a tutti coloro che, piuttosto che scegliere un prodotto dallo scaffale, vorranno creare un cosmetico con le proprie mani, così come lo hanno sempre sognato, aiutati dal personale esperto che saprà consigliarli e accompagnarli in questa nuova, profumata avventura.