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Un centinaio di ristoratori riminesi protestano a Bologna: "Vogliamo tornare a lavorare"

"Non abbiamo bisogno di mancette", spiega Gianni Indino, presidente Confcommercio Rimini

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Attualità Rimini | 16:50 - 28 Ottobre 2020 Alcuni dei manifestanti dal nostro territorio Alcuni dei manifestanti dal nostro territorio.


Oggi (mercoledì 28 ottobre) un centinaio di ristoratori ed esercenti riminesi ha partecipato alla manifestazione indetta in piazza Maggiore a Bologna, una delle diciotto città coinvolte nella mobilitazione organizzata da Fipe Confcommercio per protestare contro l'ultimo dpcm del governo Conte. "No alle mance e all'elemosina, sì al lavoro", lo slogan principale dei manifestanti, contrari all'obbligo di chiusura imposto alle ore 18 per bar e ristoranti. "Una protesta pacifica, ma decisa, nel pieno rispetto delle norme sul distanziamento e con l'uso delle mascherine"; evidenzia Gianni Indino, presidente della Confcommercio Rimini, critico anche sul decreto ristori, in quanto dagli indennizzi sono escluse le attività stagionali, ma anche quelle aperte recentemente. 
 

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