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Metromare, Riccione all'attacco: pozzo senza fondo, debiti e flop di passeggeri

Il comune della Perla Verde pronto a uscire da Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini

Attualità Gabicce Mare | 13:39 - 28 Ottobre 2020 Metromare (foto di repertorio) Metromare (foto di repertorio).


L'amministrazione comunale di Riccione sul piede di guerra per il Trc-Metromare. L'assessore al bilancio Luigi Santi annuncia la volontà del comune di uscire da Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini, di impugnarne il bilancio e di non pagare la quota parte dei costi e nuovi debiti (2 milioni e 371.828 euro). L'assessore Santi parla di numeri impietosi del metromare, che definisce «pozzo senza fine, inutile per cittadini e turisti»: dei 20.000 passeggeri stimati, come da programma d'esercizio approvato dal cipe, il Trc ha avuto medie di 1000 passeggeri in inverno e 1600 in estate. In assemblea domani (giovedì 29 ottobre) verrà sottoposto ai comuni soci di Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini oltre un milione di costi a carico degli enti soci per il proseguimento del servizio del Metromare. A questo si aggiungono un milione e 400.000 euro di contributo consortile. «La linea 11 in alcuni periodi raddoppia il proprio numero di utenti. E' evidente ancora una volta che la linea che passa al mare va potenziata perché è la via maestra per collegare i Comuni della costa, come abbiamo sempre sostenuto», spiega l'assessore Santi.