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Decreto ristori, stop ai licenziamenti e bonifici sul conto corrente da novembre

Stanziati oltre 5 miliardi di euro, saranno devoluti a fondo perduto

Attualità Emilia Romagna | 08:25 - 28 Ottobre 2020 Roberto Gualtieri © European Union 2017 - European Parliament Roberto Gualtieri © European Union 2017 - European Parliament.

in aggiornamento

Il Consiglio dei ministri ha varato nel pomeriggio di martedì il decreto Ristori da oltre 5,4 miliardi a fondo perduto (più 6,2 miliardi di saldo netto da finanziare) da convertire in aiuti economici immediati che andranno versati direttamente sul conto corrente bancario o postale dei soggetti beneficiari da parte dell'Agenzia delle entrate, quelli appartenenti alle categorie maggiormente penalizzate dalle chiusure imposte dai decreti anti-contagio. Saranno a fondo perduto a favore delle partite Iva che svolgono attività prevalente, escluse invece quelle attivate dopo il 25 ottobre o che nel frattempo hanno cessato l'attività. L'ammontare per singola azienda non potrà superare i 150 mila euro.

Rimborsi al 200 per cento per ristoranti (importo medio dai 5mila ai 25 mila euro), palestre, teatri e cinema (dai 5 mila ai 30 mila euro), 150 per cento per bar e pasticcerie, 400 per cento per le discoteche e le sale da ballo. Previste anche altre misure quali lo stop ai licenziamenti fino al 31 gennaio con proroga di altre 6 settimane della cassa integrazione, che si potrà richiedere fino a fine gennaio. Varata anche la sospensione della seconda rata dell'Imu.

La manovra prevede anche un ristoro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo pari a mille euro più proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il turismo. Tutto il comparto sarà investito da un bazooka di oltre 1 miliardo di euro. Al settore dello sport invece 800 euro per i lavoratori precari e un fondo per le associazioni e società spotrive dilettantistiche che potrebbe arrivare fino a 50 milioni di euro.

Sono previsti anche appositi finanziamenti stimati attorno ai 30 milioni di euro alla categoria dei medici di famiglia e dei pediatri per finanziare la somministrazione di tamponi antigenici rapidi. Ci saranno misure per sostenere la didattica a distanza, che va portata dal 75 al 100 per cento nelle scuole secondarie di secondo grado. 

Credito d'imposta sugli affitti esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre: si potrà cedere al proprietario dell'immobile.

Gli aiuti arriveranno a partire da metà novembre per chi aveva già ricevuto i contributi, metà dicembre per chi invece ne farà richiesta per la prima volta.