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Palestre e istruttori contro il nuovo decreto: domani protesta al parco XXV aprile a Rimini

Due ore di interventi e riflessioni sul perché non ha senso tenere chiusi i luoghi sportivi

Attualità Rimini | 09:19 - 27 Ottobre 2020 La protesta del mondo del fitness riminese La protesta del mondo del fitness riminese.


Anche il mondo del fitness riminese si ribella contro le misure imposte dall'ultimo decreto anti contagio da coronavirus. Lo fa con una manifestazione pacifica al parco XXV aprile (Tiberio) di Rimini, invitando a partecipare non solo titolari e istruttori, ma anche frequentatori delle palestre di tutta la provincia, per protestare contro la decisione di far chiudere loro come anche le piscine in modo del tutto indiscriminato, per un mese e senza alcun preavviso, se non quella "settimana di tempo" per adeguarsi alle nuove normative che già tutti avevano capito trattarsi di uno specchio per le allodole.
 

L'appuntamento è per mercoledì 28 ottobre dalle 10.30 alle 13, con ritrovo a partire dalle 10. Gli organizzatori, che non si identificano in nessun partito o sigla sindacale e che si sono organizzati tramite gruppi whatsapp e messaggi privati, hanno già ottenuto l'autorizzazione della questura nonostante il poco tempo per organizzarsi, di fronte però all'urgenza di fare le cose in modo tempestivo. Sarà una mobilitazione statica, con spazio anche per le famiglie, e verrà data la possibilità a chiunque di dire la propria, in modo del tutto libero e pacifico, pur nel rispetto della dignità e della reputazione altrui, senza inneggiare all'odio o alla violenza.

E mentre si definiscono i contorni di questa prima iniziativa, già si pensa a quel che potrebbe accadere nel fine settimana, quando è prevista una manifestazione ben più grossa che riunisca non soltanto palestre e piscine, ma anche bar e ristoranti. Un modo per esprimere un dissenso sempre più diffuso.