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Assessore Galli: "Estate 2020, Bellaria Igea Marina è seconda località turistica in Riviera"

L'esponente della Lega commenta i dati su arrivi e presenze turistiche

Attualità Bellaria Igea Marina | 12:23 - 26 Ottobre 2020 Bruno Galli Bruno Galli.

Guardiamo ovviamente con attenzione all’evolversi della situazione, anche alla luce del nuovo DPCM, e siamo consapevoli delle oggettive difficoltà di tutto il comparto. Tuttavia, la performance turistica di Bellaria Igea Marina durante i mesi estivi, soprattutto in agosto, merita una lettura e vi hanno contribuito precise scelte strategiche intraprese dall’Amministrazione”, così l’Assessore al Turismo del comune di Bellaria Igea Marina, Bruno Galli, circa i dati su arrivi e presenze resi noti in questi giorni.

Numeri che non fanno inganni e riferiscono di un distretto turistico, quello romagnolo, il cui enorme, tradizionale afflusso di vacanzieri è stato azzerato durante il lockdown e non meno compromesso nei mesi successivi. “Ma Bellaria Igea Marina ha retto”, sottolinea Galli, “reagendo in maniera mirata e articolata alle incertezze imposte dall’emergenza sanitaria e da tutto ciò che ne è conseguito. Il primo tema è chiaro: Bellaria Igea Marina è stata diffusamente la seconda località turistica della Riviera nell’estate appena trascorsa. Il secondo”, continua, “lo è altrettanto: se guardiamo alle scelte compiute dagli italiani che hanno fatto vacanza in agosto, il nostro è un incremento top - + 2,5 % rispetto ad agosto 2019 - che diventa il migliore in assoluto se si osserva il numero di coloro che hanno scelto hotel e alberghi - + 4,7 % -

Guardia alta e vicinanza nei confronti delle famiglie e degli operatori del settore turistico, quindi, ma anche riscontri che premiano “il passo lungimirante compiuto in pieno lockdown. E’ stato allora che, dando continuità al lavoro cominciato nel 2019, invece di attendere abbiamo avviato il progetto DMO (Destination Management Organization) e le attività di un gruppo di lavoro composto da figure specifiche per ogni settore. Un approccio innovativo e professionale”, aggiunge Galli, “che si è avvalso dell’efficace braccio operativo rappresentato da Fondazione Verdeblu. Da qui ripartiremo anche in vista delle sfide future e prossimamente organizzeremo un’occasione pubblica di presentazione – in streaming in ragione delle misure in vigore -  in cui illustrare il lavoro svolto dalla DMO: affinchè la città e le sue componenti economiche, commerciali e turistiche”, conclude, “percepiscano sempre di più il progetto come qualcosa di proprio.”