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Furti a raffica nel parcheggio dell'ospedale Infermi: vetri spaccati a oltre una trentina di auto

Rubati pochi spiccioli, intanto cresce l'ipotesi vandalismo contro medici e infermieri

Cronaca Rimini | 11:53 - 26 Ottobre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Un gesto che ha suscitato lo sdegno della comunità: oltre una trentina di automobili posteggiate all'ospedale Infermi di Rimini sono state danneggiate, al momento pare per rubare qualche spicciolo. Nella notte tra sabato e domenica sono stati infranti i finestrini di svariate auto in sosta appartenenti a infermieri ma anche a familiari di pazienti o a residenti nelle vicinanze.

Secondo quanto ricostruito nelle prime ore dai carabinieri di Rimini, che hanno vagliato i filmati delle telecamere di sorveglianza nelle zona, i ladri - forse due - avrebbero colpito un po' a caso e velocemente, alla ricerca di qualche euro. Una penna di marca e poche monete il valore complessivo del bottino, quantificato anche in base anche alle denunce presentate ai militari, che escludono al momento si sia trattato di un atto vandalico nei confronti del personale sanitario.

Secondo Andrea Boccanera, responsabile della sicurezza dei lavoratori dell’Ausl, si sarebbe trattato invece di un atto predemitato, come ha spiegato al Resto del Carlino. Sulla stessa posizione il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Silvia Piccinini. “Il raid vandalico è un gesto molto grave e che non deve essere sottovalutato. È necessario che le forze dell’ordine assicurino alla giustizia chi ha commesso un gesto indegno che va a colpire chi in questi mesi sta cercando di assicurare con sacrifici continui un’assistenza sanitaria adeguata a tutti noi”. È quanto dichiara Piccinini. “A chi ha subito dei danni va tutta la nostra solidarietà. È inconcepibile come in Emilia-Romagna possa trovare spazio una rabbia di questo tipo nei confronti del personale sanitario e per questo ci aspettiamo una presa di posizione netta e molto forte da tutte le forze politiche, anche da quelle che in queste ore stanno cavalcando in modo strumentale le difficoltà di alcuni settori economici dopo il varo delle nuove misure per contenere i contagi da Covid-19”.

Di fronte all'ipotesi vandalismo nei confronti del personale socio-sanitario ospedaliero, che cresce di ora in ora anche se non ancora confermata dagli inquirenti, si allunga la lista dei commenti. Di seguito quello del consigliere comunale Carlo Rufo Spina: «Gli atti vandalici compiuti nella notte tra sabato e domenica all'interno del parcheggio dell'ospedale di Rimini ai danni del personale medico sono di una gravità inaudita. La mia piena solidarietà va a tutti i medici e gli infermieri che in questa difficile ora stanno lavorando per proteggere la salute di noi tutti e che lavorano in circostanze emergenziali e complesse. Come già ho (invano) richiesto più volte per tutti i punti sensibili e i monumenti della città, auspico che il Comune di Rimini doti al più presto anche i parcheggi dell'ospedale di adeguati strumenti di protezione e videocamere di sorveglianza per prevenire questi odiosi reati e identificare i responsabili».

Arriva intanto anche il commento del senatore riminese Marco Croatti, che alla solidarietà aggiunge una proposta: «Un gesto vergognoso e inaccettabile indipendentemente dal movente. Auspico che tutti siano risarciti per i danni subìti, in caso contrario invito il personale ospedaliero colpito ad aprire un conto corrente affinché, chi vorrà farlo, potrà contribuire a sostenere almeno una parte delle spese per riparare le auto».

Si aggiunge in serata anche la nota del segretario provinciale di polizia Roberto Mazzini: «Stiamo entrando in un autunno caldissimo, le incertezze e le difficoltà dovute alla pandemia stanno incendiando le piazze e nel mirino dei facinorosi, degli odiatori delle istituzioni e dei professionisti del caos ci sono le istituzioni, le donne e gli uomini che le rappresentano e che sono in prima linea».