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Marecchiese, sindaco Pennabilli attacca: "Facile essere contrari con ospedali e industrie vicini"

Giannini mette nel mirino i sindaci della Bassa Valmarecchia: "Ma quale piano della mobilità..."

Attualità Pennabilli | 11:33 - 26 Ottobre 2020 nel riquadro il sindaco di Pennabilli Mauro Giannini nel riquadro il sindaco di Pennabilli Mauro Giannini.


Il sindaco di Pennabilli Mauro Giannini  in una nota critica i sindaci della bassa Valmarecchia per le posizioni assunte sul progetto della variante alla strada Marecchiese, invitando gli altri primi cittadini dell'Alta Valmarecchia "a prendere atto dell'ostilità" e "delle tante belle parole spese in favore della montagna che tali rimangono, poiché in verità a nessuno di loro interessa se non per riempirsi la bocca". Il sindaco spiega che è "facile esserne contrari quando si hanno le principali arterie stradali a portata di mano, quando si hanno i caselli autostradali a due passi, quando si hanno le stazioni ferroviarie sotto il culo, ospedali, centri Medici, centri commerciali, industrie". Giannini è critico sul piano della mobilità invocato dal sindaco di Santarcangelo Alice Parma: "Sappiamo tutti benissimo che la mobilità non è sostenibile quando non ci sono i numeri, basta vedere ad esempio gli sforzi dei Comuni Montani per garantire i trasporti scolastici". Quindi, attacca, "nessun Accordo di Programma se in oggetto non c’è una nuova strada Marecchiese, riconosciuta indispensabile anche dal Presidente Bonaccini nell’incontro tenutosi nel teatro di Sant’Agata Feltria lo scorso anno". Giannini chiede di andare dritti con il progetto: "iniziamo a progettare la nuova strada tra Ponte Messa e il Torello, poi si vedrà in futuro". Infine il suo appello: "Cambiamo modo di pensare, la nuova strada deve servire, non tanto per andare a valle, ma per venire a monte, deve dare impulso all’artigianato e all’industria in Alta Valle, deve portare ad abitare la montagna. Chiedo ad ogni sindaco dell’Alta Valle di assumersi le proprie responsabilità dinnanzi ai propri cittadini con fatti concreti, chiedo un aiuto alle associazioni di categoria e agli Industriali, chiedo l’appoggio di tutta la popolazione dei 7 comuni, non ci si deve arrendere".