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Covid: il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm, cinema e teatri chiusi. Serrata per palestre e piscine

Limitazione consigliata negli spostamenti, didattica a distanza nelle superiori

Attualità Nazionale | 11:19 - 25 Ottobre 2020 Il premier Giuseppe Conte Il premier Giuseppe Conte.

Il premier Giuseppe Conte ha firmato nel corso della notte, a quanto si apprende da fonti di governo, il nuovo Dpcm con le misure restrittive anti-Covid, tra le quali la chiusura alle ore 18 di tutti i ristoranti, bar e gelaterie.

Il governo, si apprende ancora, sta accelerando sulle misure di ristoro da 1,5-2 miliardi per le categorie messe più in difficoltà dalle misure. Un Consiglio dei ministri potrebbe essere convocato nelle prossime ore. Il Dpcm sarà in vigore da domani al 24 novembre.
 

LE RACCOMANDAZIONI
 

No spostamenti non necessari
 

Il nuovo Dpcm raccomanda «a tutte le perone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi». Dunque, si esce di casa solo per casi strettamente necessari, evitando attività non essenziali.
 

No ospiti in casa
 

Con riguardo alle abitazioni private, «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza». Ai datori di lavoro privata si raccomanda «fortemente l’utilizzo della modalità di lavoro agile».
 

LE MISURE
 

Locali aperti dalle 5 alle 18
 

Per «bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie» quindi l’apertura è prevista dalle 5 alle 18, con servizio ai tavoli da massimo quattro persone. L’asporto e il servizio a domicilio è consentito fino a mezzanotte. Vietato quindi consumare cibi e bevande nei locali e nelle vicinanze dopo le 18. Restano aperti «gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande nelle aree di servizio e in quelli di rifornimento carburante nelle autostrade, aeroporti e ospedali».
 

Stop feste di matrimonio o battesimo
 

Per quanto non vengano fermate le cerimonie anche religiose, come battesimi e matrimoni, sono vietate le feste che ne seguono, con l’eliminazione quindi del limite dei 30 partecipanti in vigore con il precedente Dpcm.
 

Stop palestre e piscine
 

Si fermano tutte le strutture sportive, dalle palestre alle piscine. Sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra. Chiudono anche centri benessere e quelli termali, tranne quelli che erogano prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza. Sospesa l’attività sportiva dilettantistica di base e gli sport di contatto.
 

Stop teatri e cinema, restano aperti i musei
 

Chiudono anche cinema e teatri, come conferma il ministro Dario Franceschini. Restano aperti, invece, i musei «a condizione che garantiscono modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro».
 

Didattica a distanza al 75% nelle scuole superiori

Nessuna chiusura totale delle scuole ma didattica a distanza al 75% per le scuole superiori, mentre per gli asili nido, scuole materne, elementari e medie, prosegue la didattica in presenza.