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A spasso con auto fiammanti, ma percepiscono il reddito di cittadinanza: in tre finiscono nei guai

La Guardia di Finanza ha scoperto che erano titolari di due imprese

Cronaca Misano Adriatico | 10:44 - 24 Ottobre 2020 Gli accertamenti della Guardia di Finanza Gli accertamenti della Guardia di Finanza.

Percepiscono il reddito di cittadinanza, ma posseggono attività e macchine fiammanti, sono finite nel mirino della Guardia di Finanza di Rimini due famiglie della provincia.
 

In un primo caso, un nucleo familiare, residente a Misano, composto da quattro adulti ed un minorenne, è risultato percepire dal mese di aprile 2019 un Reddito di Cittadinanza mensile pari a 1.050 euro, avendo dichiarato nella Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE reddito zero, mentre dai riscontri eseguiti dalle Fiamme Gialle sono emersi guadagni, per gli anni 2017 e 2018, ragguardevoli per complessivi 376.000 euro, derivanti dall’attività imprenditoriale svolta dai beneficiari del reddito di cittadinanza - una donna di 45 anni e sua figlia di 26, titolari di una ditta, operante nel settore  “altri servizi di sostegno alle imprese”.

È risultato perciò che non solo avevano omesso di indicare i redditi ai fini ISEE, ma avevano soprattutto omesso di comunicare all’INPS l’acquisto di due auto nuove di grossa cilindrata, avvenuto nel mese di giugno scorso,di cui una Mercedes del valore di 37.000 euro intestata alla quarantacinquenne ed una Toyota, con cilindrata pari a 2000, del valore di 32.000 euro intestata alla figlia.
 

Nel secondo caso, invece, un uomo di 28 anni, residente a Misano, è risultato percepire, dal mese di aprile 2019, un Reddito di Cittadinanza mensile di circa 500 euro, avendo dichiarato anche lui nella Dichiarazione, redditi pari a zero. Mentre a seguito degli accertamenti delle fiamme gialle è risultato titolare di una ditta operante nel settore “altri servizi di sostegno alle imprese” e, contrariamente a quanto dichiarato ai fini ISEE, aveva conseguito ricavi, per gli anni 2017 e 2018, per 125.000 euro.

Il giovane ha pure omesso di comunicare all’INPS l’acquisto di due autovetture nuove, una Toyota del valore di 37.000 euro e una Mercedes del valore di 35.000 euro, avvenuto nella primavera scorsa.

Le tre persone sono state, perciò, segnalate all’Autorità Giudiziaria e alla Direzione Provinciale INPS di Rimini per l’immediato blocco dell’erogazione del beneficio e l’attivazione del recupero delle somme incassate indebitamente.
 

Il Reddito di Cittadinanza rappresenta un sostegno infatti per quanti hanno concretamente bisogno di assistenza, motivo per il quale la Guardia di Finanza è impegnata in prima linea a contrastare fenomeni di indebito accesso allo specifico beneficio, affinché le risorse economiche pubbliche possano essere spese correttamente ed indirizzate ai cittadini onesti, in questo caso, bisognosi di un aiuto da parte dello Stato.