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Sindaco in videoconferenza con ricercatore di Oxford: "Vaccino forse tra due mesi"

Il ricercatore riminese Gorini: "più circola il virus, prima sapremo se funziona"

Attualità Rimini | 17:48 - 23 Ottobre 2020 Il sindaco Gnassi e il ricercatore Gorini Il sindaco Gnassi e il ricercatore Gorini.

«Speriamo che tra un paio di mesi si possa dire che il vaccino funzioni». È quanto riferito dal ricercatore riminese Giacomo Gorini, che lavora nel team di Oxford per la ricerca di un vaccino contro il coronavirus, in video collegamento ad Andrea Gnassi, sindaco di Rimini. Per il vaccino si parla comunque del 2021. Gorini non ha fatto ovviamente previsioni sulle tempistiche, dicendo che «averlo nelle farmacie non sarà una cosa immediata», aggiugendo però che «la partnership con AstraZeneca permetterà di accelerare i tempi rispetto ai tempi normali pre-Covid». AstraZeneca è il colosso farmaceutico che «ha la capacità di produrre centinaia di milioni se non miliardi di dosi di vaccino» con cui collabora Oxford. Tornando al funzionamento del vaccino, si potrà dire «quando ci saranno abbastanza casi di infezioni da coronavirus da dare un potenziale statistico alla sperimentazione sulle persone attualmente in atto». Ci sono persone quindi a cui è stato somministrato il vaccino e un altro gruppo di controllo a cui è stato somministrato un placebo: gruppi monitorati da un team di persone specializzate in statistica. «Quando ci saranno più casi di infezione da coronavirus nel gruppo di controllo che in quello vaccinato, allora potremo dire che il vaccino funziona». «Tutto dipende da quanto il virus circola nella popolazione - ha aggiunto il ricercatore - È il paradosso dello studio dei vaccini. Più il virus circola, prima sai se il vaccino funziona».