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A Rimini crescono casi, "Servono hotel Covid e didattica alternata nelle scuole"

Le proposte del consigliere di Fratelli d'Italia Nicola Marcello

Attualità Rimini | 15:26 - 23 Ottobre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Nicola Marcello, chiede all'amministrazione comunale di Rimini di allestire alberghi per il ricovero di persone positive al nuovo coronavirus, ma asintomatiche e paucisintomatiche, e i pazienti in quarantena con i sintomi iniziali o dimessi dall'ospedale, ma non ancora guariti. In secondo luogo chiede didattica mista per le scuole superiori: due settimane di lezioni a distanza e due settimane di lezioni a presenza. In merito alla prima richiesta, nel territorio riminese è operativo un hotel covid a Cattolica, ma oramai, vista la crescita dei casi, non è più sufficiente. Strutture di questo tipo servono per isolare pazienti non gravi dal resto della famiglia ed evitare che il contagio si propaghi all'interno del nucleo familiare. Inoltre, «Concentrando queste persone in strutture simili si facilita il supporto logistico , sanitario e psicologico (ormai spesso richiesto) e si garantisce un controllo più efficiente del rischio di disseminazione del virus in ambito familiare», spiega Marcello.  Infine si faciliterebbero «anche i compiti dei sanitari del 118 e delle Usca (Unità sanitarie di assistenza domiciliare) che al posto di monitorare i sintomi di tutti i casi positivi in luoghi diversi, magari anche distanti tra di loro, in una unica sortita possono controllare più pazienti che ne facciano richiesta con risparmio dei tempi di attesa, di impiego di personale e di dispositivi di protezione individuale».