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Papa Francesco apre alle unioni civili, la vicesindaca Lisi: "Tutti hanno diritto di una famiglia"

Le sue parole sono già state ugualmente criticate e celebrate. La chiesa si prepara alla sua prossima riforma?

Attualità Rimini | 12:44 - 22 Ottobre 2020 Papa Francesco apre alle unioni civili, la vicesindaca Lisi: "Tutti hanno diritto di una famiglia"


Lo scalpore suscitato dalle parole - in spagnolo - di Papa Francesco raccolte nel docufilm "Francesco" presentato proprio in questi giorni al festival del Cinema di Roma attorno al ruolo delle unioni civili, anche tra persone dello stesso sesso, hanno fatto il giro del mondo, suscitando scalpore, acclamazione e indignazione. Sono arrivate fino a Rimini, dove a coglierle e commentarle è la vicesindaca Gloria Lisi: «Non dovremmo accogliere con stupore o sorpresa le parole di apertura e di accoglienza che il pontefice ha rivolto alle persone omosessuali e al loro diritto ‘di far parte di una famiglia’. Sono affermazioni potenti, riprese da un’intervista non nuova, frutto di una semina che Bergoglio ha portato avanti nel suo mandato e che ci consentono di andare oltre a tempi bui e di oscurantismo che sono lontani anche dal Vangelo oltre che in contrasto con la realtà dei nostri giorni. Il Papa ricorda quello che dovrebbe essere ovvio, e cioè che tutti hanno diritto ad essere accolti, avere una famiglia in cui ritrovarsi e ad essere tutelati. Il Comune di Rimini in questo senso ha già fatto la sua parte, con la predisposizione del regolamento per le unioni civili che ha consentito dal 2016 ad oltre una cinquantina di coppie di regolamentare il proprio rapporto. Il mio auspicio è che le frasi di papa Francesco abbiano un’eco non solo sui media, ma siano l’occasione di una vera evoluzione nei nostri comportamenti, ci consentano di superare i nostri pregiudizi, di affrontare finalmente con maturità argomenti come l’omosessualità e l’amore tra persone dello stesso sesso. Un cambio culturale di cui se ne avverte il bisogno».