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VIDEO Rifornimento self service in dialetto, parte la sperimentazione di Eni nei distributori di Rimini

La sperimentazione con Fortech alle stazioni di via Marecchiese, Flaminia e Circonvallazione nuova

Attualità Rimini | 10:09 - 22 Ottobre 2020


Chi nell'ultimo mese è andato a fare rifornimento self service ai distributori Eni di via Flaminia da Piero Balducci e Mario Urbinati, o in via Marecchiese o sulla Circonvallazione nuova ricorrendo al sistema automatico, avrà fatto di certo una simpatica scoperta. C'è un nuovo dispositivo computerizzato per il rifornimento con un sistema vocale interattivo settato sul dialetto romagnolo. Una sorpresa per molti, anche perché è la prima lingua che si sente parlare una volta avvicinati alla colonnina, grazie a un sistema di rilevamento della persona tramite fotocellula.

L'iniziativa porta la firma della Fortech, azienda leader in Italia nel settore dell'automazione di stazioni di servizio e degli impanti di rifornimento con sede a Rimini, assieme a Eni, suo principale cliente. Oltre alla sperimentazione customizzata in Romagna, il progetto pilota è stato portato anche in Puglia nell'area di Taranto, nella città metropolitana di Roma e nel Napoletano. Visto però l'enorme successo social, con tutta probabilità l'iniziativa - al momento a costo zero per i distributori-pilota - verrà estesa anche in altre parti d'Italia e potrebbe diventare presto il nuovo paradigma del rifornimento fai-da-te. Le prime prove sono partite un mese fa e hanno scatenato stupore, divertimento e centinaia di condivisioni e commenti, anche tra gli stranieri ospiti, nel nostro caso, della Riviera. Presto la lingua di avviamento sarà reimpostata sull'italiano, ma resterà la possibilità di scegliere comunque il dialetto della propria zona tra le preferenze per il rifornimento automatico. (f.v.)