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Covid: "A Riccione le luci di Natale non si spengono", capigruppo di maggioranza all'attacco

Nel mirino, spiegano Pullé e Majolino, "Chi passa le giornate a cospargere le teste dei cittadini di cenere"

Attualità Riccione | 13:02 - 20 Ottobre 2020 Fabrizio Pullé e Sara Majolino Fabrizio Pullé e Sara Majolino.

A Riccione le luci di Natale non si spengono. Lo spiegano Fabrizio Pullé e Sara Majolino, esponenti in consiglio comunale della maggioranza, rispettivamente capogruppo di "Noi Riccionesi" e della lista civica Renata Tosi, che in una nota congiunta accusano le opposizioni «di farsi belle speculando sul virus e sul Natale», respingendo che nei prossimi mesi si debba «passare le giornate a cospargere di cenere le teste dei cittadini, e di distribuire lacrime e piagnistei». Riccione vuole quindi lavorare e ragionare in prospettiva, per vivere il periodo delle festività nel rispetto dei protocolli sanitari, ma, spiegano Pullé e Majolino, senza farsi «sopraffarre dalla tristezza e dalla rassegnazione», attendendo che «una cappa di pessimismo, mutismo e rassegnazione ci soffochi». Per i due esponenti della maggioranza, è necessario convivere con il virus, come avvenuto in estate: «dobbiamo combattere il virus, non dobbiamo morire di virus, ma non dobbiamo nemmeno morire “di paura” del virus». Accusando chi  «nei giorni pari affermano di voler essere vicini ai negozianti in difficoltà ed agli imprenditori del turismo, ed in quelli dispari affermano di voler spegnere la città».