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Stuzzica i poliziotti con la mascherina sul collo, poi li aggredisce: segnalato 20enne riminese

A difendendo un amico che ha cercato di garantirgli l'impunità: per lui la segnalazione di interruzione di pubblico servizio

Cronaca Rimini | 13:33 - 18 Ottobre 2020 Stuzzica i poliziotti con la mascherina sul collo, poi li aggredisce: segnalato 20enne riminese


Una volante della polizia era alla ricerca di una ventina di scalmanati che sabato sera stavano facendo circo in via Sigismondo a RImini, quando si è imbattuta in un gruppo di quattro ragazzi, sospettati di essere parte della banda oggetto della segnalazione. La verifica però non è stata possibile visto che due di loro si sono aggiudicati l'uno una segnalazione per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto a fornire le proprie generalità, l'altro per interruzione di pubblico servizio.

Andando con ordine: alle 23.50 arriva la segnalazione in questura che un gruppone di ragazzi stava schiamazzando in pieno centro storico, giocando a lanciare bottiglie e a provocarsi con dei cacciaviti. L'arrivo della volante con lampeggianti e sirene accesi ha dato loro il giusto margine per disperdersi, ma nella ricerca degli autori del disturbo della quiete notturna i poliziotti si sono imbattuti in quattro giovani in corso d'Augusto, uno dei quali rivolto a loro ha iniziato a far roteare mano e avambraccio, in segno forse di sbeffeggio.

Una volta fermati, lo stesso 20enne riminese che peraltro aveva la mascherina sul collo perché, come riportato dai colleghi della questura, «in presenza di amici non riteneva necessario utilizzarla», si è poi lamentato del rumore che gli operatori stavano facendo in pieno centro, a suo dire inutilmente. Alla richiesta di esibire un documento di identità si è scaldato, finché gli agenti di fronte alla scarsa collaborazione lo hanno invitato a seguirli in questura per l'identificazione, scatenando la ribellione del giovane che ha tentato di liberarsi e fuggire, in modo anche irruento. In sua difesa è intervenuto un amico che si è frapposto anche fisicamente e che assieme al compare, bloccato e caricato a forza sulla volante, è stato poi condotto in questura. Il primo è stato segnalato all'autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto a fornire le proprie generalità, l'altro per interruzione di pubblico servizio. Il primo è stato anche sanzionato amministrativamente per il mancato rispetto delle disposizioni anti-Covid.