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Zero contagi nella primavera 2020 nella struttura di Verucchio: premiata l'Asp Valloni Marecchia

Riceverà il "trono" dall'amministrazione comunale. La prima edizione andò a Federico Mecozzi

Attualità Verucchio | 13:44 - 16 Ottobre 2020 Il "Trono" Il "Trono".

Dopo Federico Mecozzi, il giovane musicista e compositore che con la più giovane direzione d’orchestra al Festival di San Remo e il primo album solista aveva portato il nome di Verucchio nel mondo, l’Asp Valloni Marecchia sarà insignita del "trono" quale “simbolo della grande ed efficace azione collettiva posta in essere per fronteggiare l’emergenza e impedire il diffondersi del contagio da Coronavirus nella delicatissima fase emergenziale”. 

Va all’azienda multiservizi e multisettore che opera nell’ambito dei servizi socio assistenziali il secondo Trono, premio istituito nel 2019 dall’amministrazione comunale per insignire ogni anno un cittadino, un ente o un’istituzione per l’attività svolta, la sensibilità dimostrata, l’aiuto concreto portato in determinate situazioni, dando lustro con la propria opera, all’intero paese. Riconoscimento che raffigura il preziosissimo reperto ligneo fiore all’occhiello del Museo Civico Archeologico e che si è deciso di consegnare con un appuntamento fisso nel corso della ‘Festa della storia’ in un ponte ideale con i protagonisti della storia dei nostri tempi. 

La cerimonia è in programma domani (sabato 17 ottobre) alle 18.30 nella cornice della Chiesa di Sant’Agostino (si consiglia la prenotazione e visti i restringimenti da Covid-19 sarà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook del Comune) e il sindaco Stefania Sabba premierà i responsabili evidenziando: “Nella delicatissima fase emergenziale ha attivato attenti protocolli di sicurezza, con grandissima tempestività e professionalità tali da far registrare tra pazienti e personale, pochissimi casi di positività, nessuno nella struttura di Verucchio. Premiando Asp Valloni Marecchia premiamo quindi  simbolicamente tutti coloro che in questa situazione così delicata, inaspettata quanto sconosciuta, si sono attivati con grande spirito solidaristico e comunitario, con competenza e professionalità, spesso nel silenzio e senza ricerca del clamore mediatico.

Il Museo Civico Archeologico che ospita la Chiesa di Sant’Agostino sarà visitabile gratuitamente a partire dalle 17