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Festival del Mondo Antico entra nel vivo: il programma di venerdì 16 e di sabato 17 Ottobre

Il Festival è promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini

Eventi Rimini | 13:27 - 15 Ottobre 2020 Lo storico e scrittore Alessandro Vanoli Lo storico e scrittore Alessandro Vanoli.

Il Festival entra nel vivo venerdì 16 ottobre con il taglio del nastro della mostra “Raffaello a Rimini. Il ritorno della Madonna Diotallevi”, introdotto dall’intervento del curatore, Giulio Zavatta sulla collezione ottocentesca dei Diotallevi e dalla conferenza sulla figura dell’artista urbinate a cura di Costantino D’Orazio, storico dell’arte presso la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e saggista, noto divulgatore televisivo e radiofonico nonché autore del volume Raffaello. Il giovane favoloso (2020) (Museo della Città dalle ore 16). In osservanza delle prescrizioni dettate dalla attuale normativa anti Covid-19 ogni iniziativa è aperta al pubblico con un numero limitato di posti ed esclusivamente previa prenotazione, distinta tra conferenza e visita alla mostra.

La prenotazione alle conferenze di presentazione della mostra potrà avvenire al sito http://antico.comune.rimini.it/, mentre le visite alla mostra possono essere prenotate,oltre che al sito del Festival, anche su http://www.museicomunalirimini.it/ .

La giornata di venerdì si conclude alle ore 21.30 a Teatro Galli, splendida cornice per lo spettacolo Ossessioni d’arte con Giulio Casale, Nicola Alesini e Roberto Ballestracci. Una proposta ricchissima di contenuti e suggestioni, lirica e sferzante, una prima assoluta, concepita appositamente per il Festival. Paura e libertà, dimensione sognante e pragmatismo obbligatorio, solitudine e bisogno di relazione, spiritualità e materialismo immanente sono solo alcuni dei temi di una serata a cavallo tra musica e letteratura, teatralità e concerto dal vivo.

Lo spettacolo vive di canzoni, monologhi e letture musicate che attingono a Italo Calvino, Claudio Lolli, Giorgio Gaber, David Sylvian, ma che per la maggior parte sono a firma di Casale stesso.

Giulio Casale canta, recita e suona la chitarra acustica: artista poliedrico, front-man degli Estra, cantautore raffinato e incisivo, è anche interprete teatrale acclamato e scrittore.

Nicola Alesini tesse tappeti sonori e ritmici sui quali sviserà coi suoi tre sassofoni: con trenta album all’attivo, è un artista prolifico e sempre intento a spingere più in là i limiti dell’espressione. Il Maestro Roberto Ballestracci illustrerà lo spettacolo, attraverso evocative installazioni di “digital painting”.

La mattina di sabato 17 ottobre è dedicata ai 30 anni di vita del Museo della Città con una riflessione a più voci sul futuro dei musei, anche alla luce dei mutamenti indotti dalla pandemia, e uno sguardo che si allarga dalla realtà riminese al panorama regionale, nazionale e internazionale. Partecipano alla tavola rotonda (Museo della Città ore 9.30) il Presidente di ICOM - International Council of Museums, Alberto Garlandini, l’Assessore alla cultura di Rimini, Giampiero Piscaglia, e Pier Luigi Sacco, professore ordinario di Economia della Cultura alla IULM. Coordina Valentina Galloni, Responsabile del Sistema Museale Regionale.

Legato alla storia del Museo della Città l’incontro con lo storico Giovanni Brizzi insieme a Valeria Cicala, Vittorio Lega dal titolo L'antico in terza pagina, dedicato agli scritti giornalistici di Giancarlo Susini, a vent'anni dalla scomparsa dello studioso, capace divulgatore e direttore scientifico del progetto Musei Proposta ’80 che ha rappresentato le fondamenta dell’attuale museo di Rimini (Museo della Città ore 11.30).

Uno dei temi principali suggeriti dalla mostra, quello del collezionismo, è al centro degli interventi in programma nel pomeriggio: il direttore del Complesso della Pillotta di Parma, Simone Verde,  e Anna Dore del Museo Civico Archeologico di Bologna, ci avvicinano all’argomento, parlando della formazione delle raccolte (Tra passioni private e musei pubblici come si creano le collezioni sabato 17 ottobre, Museo della Città ore 15.30); Ivan Bargna dell’Università Milano Bicocca ci porta in mondi lontani che hanno sempre esercitato un grande fascino (L’Africa delle meraviglie. Arti africane e collezioni africane, sabato 17 ottobre, Museo della Città ore 17.00); Anna Zita Di Carlo, illustra la collezione privata di cui è responsabile, una raccolta ricca di materiali eterogenei che ha la peculiarità di essere parte viva e attiva dell’impresa Aboca (Quando l’arte serviva a curare: la collezione di Aboca Museum, sabato 17 ottobre, Museo della Città ore 18.30).

Al mondo dei docenti si rivolge in particolare l’appuntamento Parole in mostra. Dalla didattica del logos ai codici dell’arte e del mito (sabato 17 ottobre Teatro degli Atti ore 15.30): il primo momento è affidato a Donatella Puliga – docente presso l'Università di Siena e fondatrice del Laboratorio di ricerca sulla didattica dell'antico, particolarmente attenta a problemi relativi ai modi e alle forme dell’insegnamento delle Lingue classiche- che parlerà del “collezionare” emozioni positive, quali la gioia, lo stupore e la meraviglia nel mondo classico; quindi Roberto M. Danese - ordinario di Filologia classica presso l'Università di Urbino, grande conoscitore del teatro classico latino e greco ed esperto di cinema- in un dialogo con il lavoro pittorico dell’artista riminese Stefano Mina, propone alcuni esempi di come i linguaggi espressivi visuali tipici del contemporaneo, quale il cinema, abbiano reinterpretato il mito antico, creando prodotti artistici che sono formidabili strumenti per leggere il presente.

A conclusione sarà inaugurata la mostra Stefano Mina. Vocabolario naturale, una delle pietre miliari poste a suddividere il percorso dell’artista in tappe ben delimitate. “Questa per me è piuttosto significativa perché nasce dall’esigenza di voler riassumere gran parte del lavoro di questi ultimi anni e naturalmente di condividerlo… Per questo ho pensato ad una sorta di vocabolario che potesse essere utile per “leggere” il mio pensiero pittorico.” (Museo della Città Ala Nuova dal 17 ottobre al 22 novembre).

 

Alle ore 17.30, con replica alle ore 18.30, il Collettivo Arteda Ricerche Espressive presenta presso la Biblioteca Gambalunga Innesti di una tenera ossessione - capitolo2  Musei e Territorio: Evento Artistico performativo, un progetto di Sonia Fabbrocino realizzato da Debora Branchi (performance danza), Sonia Fabbrocino (performance visual), Sabrina Foschini (performance voce).

La serata riserva la performance di Franco Arminio –poeta che si occupa da anni delle questioni relative allo spopolamento dei paesi- che presenta il suo incontro coi generosi, una via di mezzo tra il rito e reading che ha portato con grande successo in giro per l'Italia durante l'estate. La poesia come lievito comunitario. (La cura dello sguardo, Teatro degli Atti ore 21.30); l’incontro, già sold out, sarà trasmesso in streaming sul canale youtube del Comune di Rimini.

 

Il programma della giornata, che ha subìto alcune modifiche collegate all’emergenza sanitaria, si arricchisce degli appuntamenti della rubrica “L’incontro con l’autore” che hanno per protagonisti Vera Negri Zamagni in dialogo con Pier Giorgio Grassi per la presentazione di Occidente (Museo della Città ore 12.30), e Giovanni Brizzi con M. Pia Guermandi per la sua ultima fatica Andare per le vie militari romane (Museo della Città ore 19.00)

Sabato il Festival si apre alla città con un nutrito calendario di percorsi guidati alla Biblioteca Gambalunga (ore 9.00, 10.00, 11.00 e 12.00), a Teatro Galli (ore 10.30 e ore 11.30), al PART (ore 16.00), alla Domus del Chirurgo (ore 17.00), cui si aggiungono due proposte particolari fra musei e città (La sensuale pittura di Guido Cagnacci ore 15.00 e  Madonne e donne ai Musei di Rimini ore 16.30).

Tornano le rievocazioni storiche a cura della Legio XIII Gemina Rubico che farà vivere gli spazi della Domus del Chirurgo (dalle ore 15 alle ore 18) e del Giardino del Museo della Città intitolato a Khaled al-Asaad (La dura vita del legionario ore 15.30 e Scene da un matrimonio ore 17). In caso di maltempo gli incontri della Legio XIII saranno annullati.

Piccolo Mondo Antico Festival si rivolge ai più piccoli con proposte nuove, inerenti il tema dell’edizione (Conchiglie, che passione! Ore 15,30; La mia wunderkammer ore 17.00), ma anche con appuntamenti già collaudati (Vivere nell’età della pietra ore 17.30). Per ragazzi e adulti il laboratorio dedicato a L’affascinante tecnica pittorica di Raffaello (ore 16.00).

 

Il “Festival Altrove” vede al Noi Museo della Storia e della Memoria di Bellaria-Igea Marina La Presentazione della guida museale “La Strada, La Villa e La Pieve” con Annalisa Pozzi, Renata Curina, Cristian Tassinari (ore 17.00 info e prenotazioni  tel. 0541 34346/7 g.gori@comune.bellaria-igea-marina.rn.it) e al Museo della Regina di Cattolica l’incontro a cura di Giulio Zavatta  su Raffaello giovane e la Madonna Diotallevi (ore 18.00 info e prenotazioni  tel. 0541 966577 museo@cattolica.net).

Le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle procedure e delle misure di controllo anti Covid-19 per una fruizione ottimale in sicurezza.  Ciò comporterà un naturale contenimento dei presenti e la necessità di prenotare la partecipazione a tutti gli eventi sui siti antico.comune.rimini.it e, per gli eventi nei teatri,   biglietteria.comune.rimini.it/home.aspx. Il Festival è promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini. Agli insegnanti verrà rilasciato attestato di partecipazione alle conferenze previa firma negli appositi registri