Mercoledý 21 Ottobre04:33:57
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Covid, prefetto Rimini incontra sindaci: "Individuare eventuali focolai e prevenire chiusure"

Dirigente Ausl fa il punto sull'ospedale Infermi: 6 ricoverati in terapia intensiva, tendenza in aumento

Attualità Rimini | 18:19 - 13 Ottobre 2020 L'incontro di oggi L'incontro di oggi.

Si è riunito oggi (martedì 13 ottobre) il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Il Prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza ha ribadito davanti ai sindaci che durante questa fase dell'epidemia è indispensabile individuare i focolai, contenere il contagio ed evitare quindi le chiusure. Importante, ha sottolineato, è insistere con la cittadinanza sul senso di responsabilità, sul rispetto delle regole (mantenimento distanza sociale, corretto uso della mascherina e frequente lavaggio delle mani). A preoccupare è soprattutto la situazione legata ai trasporti: il rischio di assembramenti degli studenti in attesa dell'autobus alle fermate, ma anche all'interno dei mezzi. I sindaci di Rimini, Riccione, Santarcangelo di Romagna, Morciano e Novafeltria (in questi comuni sono presenti scuole secondarie superiori) hanno chiesto un urgente confronto con l'Ufficio Scolastico Provinciale, con Start Romagna e Agenzia mobilità Romagna. Si è sottolineato anche l'esigenza di potenziare la cultura della prevenzione verso i giovani, rispettosi e prudenti in aula, non altrettanto responsabili all'esterno. 

LA SITUAZIONE DELL'OSPEDALE INFERMI Come riferito invece dalla dirigente dell'Ausl Angelini, a Rimini ci sono sei ricoverati in terapia intensiva (11 in tutta la Romagna) e una trentina di ricoverati (85 in tutta la Romagna). Numeri che non preoccupano, ma preoccupa la tendenza di crescita. Relativamente alle scuole, l'Ausl ha precisato che nessun caso è stato originato all'interno delle scuole e che a breve sarà disponibile nelle farmacie il test sierologico per studenti e le loro famiglie, fatto che permetterà il potenziamento dello screening.