Sabato 31 Ottobre02:49:36
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

In provincia di Rimini didattica a distanza soltanto per studenti in quarantena

La precisazione a margine della conferenza provinciale di coordinamento

Attualità Santarcangelo di Romagna | 12:07 - 13 Ottobre 2020 Alice Parma, consigliera della Conferenza provinciale in materia di istruzione con delega alla programmazione scolastica Alice Parma, consigliera della Conferenza provinciale in materia di istruzione con delega alla programmazione scolastica.

Didattica a distanza solo per studenti in quarantena, ma la «presenza resta un imperativo». Lo sottolinea Alice Parma, sindaca di Santarcangelo e consigliera della Conferenza provinciale di coordinamento in materia di istruzione che proprio lunedì si è allargata alla Ausl e ai referenti del Metromare e del trasporto scolastico locale per parlare di come è andato questo primo mese di rientro in classe. Il malinteso è sorto dopo una prima comunicazione alla stampa nella quale si faceva riferimento alla Dad in modo generico.

«L’argomento della didattica a distanza è stato affrontato solo ed esclusivamente in relazione ai casi di studenti posti in quarantena. A tal fine e per fare il punto della situazione, di concerto con il Provveditorato e con i dirigenti scolastici, sarà convocato un prossimo incontro della Conferenza provinciale. Il nostro imperativo resta la didattica in presenza e faremo di tutto per limitare la didattica a distanza a casi specifici, come quello discusso dei ragazzi in quarantena». 

L'assessore alla scuola del Comune di Rimini, Mattia Morolli, conferma: «Scuole aperte in presenza, non si torna indietro, dopo gli enormi sforzi fatti nei mesi scorsi  per poter riaprire le aule. Un nuovo ritorno strutturale alla didattica in remoto  rappresenterebbe una sconfitta e una sciagura per il Paese da evitare ad ogni costo». Piuttosto, spiega, «serve continuare ad investire sul tema della sicurezza, dentro e fuori la scuola». Relativamente ai trasporti scolastici, «vanno trovate le risorse da parte del Governo per ampliare le corse, anche attraverso personale dedicato».