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All'Arboreto di Mondaino una riflessione sulla guerra per bambini e ragazzi

"From Syria: Is This a Child?", il nuovo spettacolo di Miriam Sellima Fieno

Eventi Mondaino | 11:33 - 12 Ottobre 2020 Un momento dello spettacolo teatrale "From Syria: Is This a Child?" Un momento dello spettacolo teatrale "From Syria: Is This a Child?".

L’arboreto-Teatro Dimora di Mondaino ospita dal 13 al 19 ottobre la residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di Miriam Selima Fieno dal titolo "From Syria: Is This a Child?".

Lo spettacolo si è già aggiudicato la Menzione della Giuria Premio Scenario infanzia 2020 «per aver affrontato il tema contemporaneo della guerra in un progetto multimediale di teatro documentario, destinato a bambini e ragazzi, che mette a confronto le vite parallele di infanzie italiane e siriane e le coinvolge nella ricostruzione delle loro verità, in un difficile dialogo, vicino e lontano, possibile e impossibile, alla ricerca della gioia, nonostante tutto». 

Gli stati nel mondo sono più o meno 200, in 30 di questi, oggi, c’è una guerra in corso. Un bambino su cinque, attualmente, vive in una zona di conflitto. Sono 420 milioni in tutto le infanzie rubate. Da sempre la guerra è nemica giurata dei bambini e lascia dentro di loro ferite psicologiche talmente profonde e inguaribili da compromettere gli adulti che diventeranno. È giusto che quei quattro bambini su cinque sappiano come vivono i coetanei nati nella parte sbagliata del Pianeta? Si può trovare un modo per parlare ai più fortunati e portare loro messaggi di coraggio e cambiamento?

"Is this a child?" prova a rispondere a queste domande con un dialogo multimediale tra teatro, video-documentario e video di animazione che mette a confronto le infanzie vissute e quelle negate di adulti e bambini italiani e siriani.

C’è uno schermo in scena, una camera live e dei telefoni cellulari usati per trasmettere interviste in diretta e mostrare realtà lontane. I protagonisti sul palco si raccontano attraverso parole e immagini coinvolgendo il giovane pubblico in un quesito sul futuro: che adulto voglio diventare?

I mezzi tecnologici hanno permesso di dare un volto alla guerra e al dolore, ma l’uso ossessivo dell’immagine, che caratterizza la società iperconnessa, ha finito per abituare gli occhi alla messa in scena della violenza. Qualcosa è andato storto anche in questa battaglia delle immagini. Che cosa? 

Miriam Selima Fieno si diploma nel 2011 all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, dopo la laurea in Conservazione dei Beni Culturali. Nel 2012 fonda il collettivo teatrale La Ballata dei Lenna con cui realizza alcune produzioni che ottengono importanti premi e riconoscimenti. Si avvicina al teatro documentario con il regista Andrea Segre, il documentarista siriano Ziad Kalthoum, la regista argentina Lola Arias. Viene selezionata alla Biennale Teatro di Venezia per il college con Roberto Latini. È attrice con Acti Teatri Indipendenti, Compagnia del Suq, Bottega degli Apocrifi, Assemblea Teatro, Teatro della Tosse, Festival delle Colline Torinesi, Teatro Piemonte Europa.