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L'ex delfinario di Rimini riapre per una serata spettacolo di divulgazione scientifica

Tema l'inquinamento acustico provocato dall'uomo in mare

Attualità Rimini | 12:58 - 10 Ottobre 2020 La serata different waves all'ex delfinario La serata different waves all'ex delfinario.

Ieri sera (venerdì 9 ottobre) è andato in scena, presso l'ex Delfinario di Rimini, lo spettacolo Different Waves di Fabio Mina ed Emiliano Battistini, organizzato dalla fondazione Cetacea. L'idea di questo spettacolo, che ha utilizzato i suoni registrati dall'idrofono installato per monitorare l'inquinamento acustico al largo di Rimini,  è nata più di un anno fa nella fase progettuale di Soundscape, l'Interreg Italia Croazia che si occupa appunto di monitorare l'inquinamento acustico sottomarino nell'alto Adriatico, croato e italiano,: come comunicare l'impatto devastante che hanno i rumori causati dalle attività dell'uomo sull'ecosistema marino? "Come responsabili della comunicazione del progetto abbiamo pensato che l'arte fosse la strada giusta, utilizzando proprio quei suoni che avremmo registrato. Così ci siamo rivolti a chi con i suoni campionati in natura ci lavora da tempo: Fabio Mina ed Emiliano Battistini, che oltre ad essere artisti con una forte sensibilità legata ai temi ambientali sono da tempo amici di Fondazione Cetacea, e con loro abbiamo progettato Different Waves affidandogli 7 mesi di registrazioni dell'idrofono istallato al largo di Rimini", spiegano dalla fondazione Cetacea. Il lockdown, nel primo mese di registrazione, ha permesso agli ideatori dello spettacolo di avere un'idea sonora del mondo sottomarino senza la presenza dell'uomo e quanto essa sia impattante.  La fondazione Cetacea spiega così la scelta di organizzare l'evento all'ex delfinario:  ambiente adatto per una vera e propria immersione, "così è arrivata l'dea di chiedere al Comune di Rimini la possibilità di utilizzare lo spazio dell'ex Delfinario, e l'assessore Montini ha accolto con entusiasmo la nostra proposta, oltre ad essersi attivata per aiutarci operativamente nell'organizzazione dell'evento: un ringraziamento davvero sentito va a lei".  Conclude la fondazione Cetacea: "L'importanza di quello spazio per noi è duplice: da una parte si prestava completamente ai nostri scopi, dall'altro segnava un primo passo trasformativo di quella struttura, un tempo luogo di sfruttamento degli animali per profitto, in un luogo di ricerca e di conservazione del mare. E' quest'ultimo il percorso che vorremmo intraprendere insieme ai nostri partner del Club Nautico di Rimini, con cui mesi fa abbiamo proposto un progetto per il bando di gestione dell'ex Delfinario e insieme a cui stiamo lavorando nella speranza che questo futuro non sia più un'ipotesi ma diventi una realtà".