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No Tax Area Rimini: contributi per le start up e per chi 'riattiva' locali sfitti

Ecco come aderire ai benefici fiscali disposti dall'amministrazione comunale

Attualità Rimini | 11:02 - 10 Ottobre 2020 Palazzo Garampi, sede del Comune di Rimini Palazzo Garampi, sede del Comune di Rimini.

L'amministrazione comunale di Rimini ricorda i benefici derivanti dall'adesione al progetto "No Tax Area".  Il pacchetto di interventi aggregati nel progetto pilota "No Tax Area 2019-2021 si compone principalmente di tre azioni che sono: un incentivo alla rinegoziazione degli affitti degli immobili ad uso commerciale; contributi a botteghe storiche; un sostegno alle edicole per trasformarsi in "punti digitali". Relativamente alla "riattivazione locali sfitti" si tratta di sgravi fiscali per i proprietari di negozi attualmente non utilizzati nel centro storico di Rimini che, per almeno 10 giorni nel corso dell'anno, si rendessero disponibili a concedere gratuitamente a un'associazione non lucrativa i propri locali per un'attività dalle connotazioni solidali. Si tratta di un'altra linea di contributi - la cui scadenza è prevista per  il 10 gennaio 2021 -  che può risvegliare il comune interesse dei proprietari dei locali e delle associazioni del terzo settore. Grazie infatti al protocollo di intesa che il Comune di Rimini ha  stipulato con "VolontaRimini", è stata definita una lista di almeno 13 associazioni di volontariato disponibili ad  utilizzare i locali in comodato d'uso gratuito. Uno schema contrattuale particolarmente flessibile, che consentirebbe poi ai proprietari di ottenere tramite la No Tax Area del Comune il rimborso dell'IMU pagata, totale o parziale, in funzione del numero di giorni di attivazione dell'unità immobiliare.

START UP Tra le diverse finalità del progetto "No Tax Area" c'è anche quella che si occupa della promozione delle "Start Up di Impresa",  un ambito importante,  a sostegno della fase di avviamento di imprese di nuova costituzione o di nuovo insediamento.  L'obiettivo è quello di contribuire alla valorizzazione del Centro Storico e dei Borghi, alla promozione dello sviluppo occupazionale e dell'imprenditoria giovanile nel territorio comunale.

Per le Start Up nate nell'ultimo anno è possibile accedere a questo contributo presentando domanda entro il prossimo 10 novembre.  Il modulo per presentare la domanda - scaricabile sul sito del Comune di Rimini a - serve per le imprese appena costituite nel Comune, oppure per quelle che hanno appena insediato un nuovo esercizio nell'area del Centro Storico e dei Borghi. Deve essere utilizzato anche dalle imprese ammesse all'agevolazione "No Tax Area 2019" e che intendono esercitare la facoltà, concessa dall'Avviso pubblico, di partecipare alla distribuzione delle risorse relative all'annualità 2020.  Le domande di contributo ricevute nel 2019 per questo asset sono state 14.

In continuità con gli incentivi dei due anni precedenti, l'intervento 2019 - 2021 prevede contributi per gli importi versati a titolo di TARI, di COSAP e di imposta di pubblicità per l'insegna. Nel caso di risorse residue, il contributo può essere concesso anche a fronte di spese di avviamento diverse dai tributi locali. Tra le condizioni necessarie per richiedere il contributo in base agli obiettivi prefissati le micro o piccole imprese devono essere insediate nel centro storico o nei borghi; aver attivato rapporti di lavoro con almeno un dipendente per sei mesi; oppure i titolari devono avere un'età inferiore a 40 anni (per le società di persone, il requisito dell'età si intende soddisfatto quando è posseduto da almeno la metà dei soci).